Brexit: malgrado i “gufi” prosegue la crescita inglese. Ue preoccupata

martedì 27 febbraio 18:09 - di Redazione

“Ci troviamo a tre settimane e mezza dal prossimo Consiglio europeo, in un momento in cui il tempo passa in modo pressante. Sono preoccupato: il tempo è ormai breve. Nell’autunno prossimo, cioè tra qualche mese, dovremo arrivare ad un accordo con il Regno Unito sulle condizioni del ritiro ordinato dall’Ue, voluto dal Regno Unito”. Lo sottolinea il capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio Affari generali ex articolo 50. Forte crescita a febbraio per il fatturato del settore dei servizi nel Regno Unito nel trimestre che si chiude a febbraio. E’ quanto emerge dall’indagine della Confederation of British Industry, la Confindustria britannica che registra il primo incremento dell’utile da novembre 2015 sia per i servizi professionali che per quelli ai consumatori. Rain Newton-Smith, capo economista della Cbi, ha sottolineato come il settore “inizia l’anno su una base solida”. “Nonostante le ripercussioni di una inflazione elevata, i volumi degli affari sono cresciuti, i profitti sono cresciuti per la prima volta in oltre due anni e le assunzioni sono in aumento”. E sembra che la City si confermi la City anche dopo l’uscita dalla Ue: “Brexit non viene sfruttata dall’Europa continentale per costruire un centro finanziario. Francia e Germania competono per prendersi dei pezzi di piazza di Londra, gli altri Paesi sono tagliati fuori”. Lo afferma Alessandro Penati, economista e presidente di Quaestio Capital a un convegno sulla Brexit a Milano. I problemi della Brexit per Penati non sono sulla finanza ”ma su altri settori come pubblicità e media”. In ogni caso il ”vantaggio comparato accumulato nel tempo dalla finanza” è difficilmente ”scalfibile nel breve tempo” conclude Penati. Vuol dire che gli affari, quelli veri, continueranno a essere trattati alla City.

Commenti

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  • 3 marzo 2018

    Like I said before Great Britain is the most intelligent country in the world..they have leaders that are truly dedicated, love freedom, intelligent, and go getters!!!

  • Giuseppe Tolu 27 febbraio 2018

    A buon intenditor poche parole