Bolzano, la Boschi dà buca a tutti: si chiude in albergo ed evita il confronto

domenica 25 febbraio 11:34 - DI Augusta Cesari
boschi bankitalia

Poteva e doveva essere un fine settimana elettorale importante per Maria Elena Boschi catapultata a Bolzano tra le ire generali, comprese quelle all’interno del Pd locale, in rotta di collisione con la candidatura della sottosegretaria. Doveva essere il sabato del confronto diretto, per dimostrare la bontà della sua candidatura e mettere a tacere i malpensanti. Ma Maria Elena Boschi si è nascosta, sparita. Nell’ultimo fine settimana pre elettorale avrebbe dovuto essere presente nel tradizionale mercato di piazza Vittoria. Se l’aspettava anche Michaela Biancofiore, forzista che è di casa in Alto Adige. Ma la  sottosegretaria Boschi ha brillato per la sua assenza, circostanza evidenziata da Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera. Lì nessuno l’ha vista.
Non solo. Era programmata anche una visita anche all’Assemblea annuale con i contadini tedeschi. La Boschi ha dato buca anche a loro e, assicura Stella, il leader storico dell’Svp Luis Durnwalder, è rimasto molto imbarazzato. La Boschi c’è ma non si vede: “è in città, chiusa nell’albergo dove alloggia a pochi passi da lì. Niente mercato, niente assemblea dei contadini”. Ha dato buca anche all’incontro del pomeriggio al Circolo della Stampa su “plurilinguismo e formazione”, “cancellato da tempo” dall’agenda della Boschi. Tre buche in un week end.

La Biancofore la incalza: “Sono settimane che sfugge a ogni confronto – accusa l’esponente di Forza Italia -. Avevamo un rapporto cordiale a Roma. Così mi pareva. Mi fossi candidata io ad Arezzo, le avrei fatto almeno una telefonata. Manco quella. Quando Franco Frattini si candidò (aveva la delega per gli Affari regionali!) si dimise dal ministro, affittò una casa e si trasferì qui. Lei viene ogni tanto, è ancora in carica, sta in albergo”. La  versione ufficiale filtrata dall’hotel è questa:  “non sta molto bene”. Troppi strapazzi ? No, macché troppi imbarazzi. Pare che a Bolzano si aggirasse anche Letizia Georgianni, la leader dei risparmiatori bastonati dal crac di Banca Etruria. E allora, meglio la ritirata strategica…

 

Commenti

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  • Paolo Giorgi 25 febbraio 2018

    Si ha a che fare con una indegna nullafacente di bassa lega con trascorsi da peracottara aspirante attrice o protettrice di attori mancati. Il piccolo mondo della provincia sculettante fiorenaretina di cui Renzi, il quale è cresciuto nei pressi di una località che si chiama BOMBONE (nomina sunt consequentia rerum) , è l’esponente principale.

  • salvatore.pidatella@hotmail.it 25 febbraio 2018

    Maria Elena Boschi, una delle più note maledette toscane, è fatta solo per inguattare denaro a tutt’andare, bene attenta a poggiare i graziosi piedini sulle teste dei disgraziati derubati con Banca Etruria e con il governo italiano:
    Il Trentino Alto Adige? La piazza? I contadini (che schifo!) ? La conferenza stampa con quattro foglietti per provinciali di montagna?
    Meglio im…boscarsi, come di famiglia.

  • merighifranco1@gmail.com 25 febbraio 2018

    Anziche’ stare al caldino in hotel ad aspettare meglio sarebbe, sopratutto
    per se’ stessa , ma anche per noi un bel colpo di reni e sbloccare la situazione .

    Organizzi un’ ISOLA DELLE FAMOSE in cui, assieme a lei, devono naufragare :
    boldrini-kienge-fedeli-serracchiani-mogherini .

    Luogo ideale : l’isola desertas piccola , bel posto popolato sopratutto da CAPRE .

    Oltre allo scranno spettante alla “presidenta” ci sono liberi altri 5 ministeri :
    DELLE SIGARETTE SURGELATE
    DELLA LANA DA UNGHIE DI STRZZO
    DELLA CARTA CON PELI DI BACCALA’
    DELLE STRONZATE FATTE E PENSATE
    manca uno ma non posso consigliarlo perche’ tra loro scoppierebbe rissa .
    Consiglio pero’ loro di ANDARE e STARCI .

  • bqueen234@gmail.com 25 febbraio 2018

    Il governo degli STATALISTI COMUNISTI e NON, ha firmato il rinnovo dei contratti pubblici, con aumento degli stipendi invece di diminuirli in sintonia con il mercato, con i lavoratori del privato, massacrato dalle tasse per mantenere i fannulloni, i parassiti, i delinquenti di stato.

  • Cassiano.cosimo@live.it 25 febbraio 2018

    Questa, la chiamerei “serietà di partito”…… Sconvolgente!!!!!

    • Paolo Giorgi 25 febbraio 2018

      Si ha a che fare con una indegna nullafacente di bassa lega con trascorsi da peracottara aspirante attrice o protettrice di attori mancati. Il piccolo mondo della provincia sculettante fiorenaretina di cui Renzi, il quale è cresciuto nei pressi di una località che si chiama BOMBONE (nomina sunt consequentia rerum) , è l’esponente principale.