Bologna, centri sociali preparavano l’agguato a Salvini fingendosi cronisti

Finti accrediti da giornalisti per contestare, a distanza pericolosamente ravvicinata, Matteo Salvini. È quanto ha denunciato lo staff del candidato premier della Lega, che in serata parlerà all’hotel Carlton di Bologna. Sono stati gli stessi collaboratori di Salvini ad accorgersi del trucco, insospettiti dall’abnorme numero di giornalisti che chiedevano di partecipare alla manifestazione.

L’imboscata sventata dallo staff di Salvini

Tra questi, infatti, figuravano finti reporter per non essere bloccati all’entrata e per poter contestare indisturbati il candidato premier leghista. Il trucco è stato scoperto e da quel momento tutti i nomi vengono passati al setaccio dagli uomini dello staff con l’obiettivo di separare i finti cronisti da quelli veri. Comunque sia, qualsiasi cautela venga usata non riuscirà a mettere al riparo Salvini dalle contestazioni della piazza. Un raduno di centri sociali e di collettivi all’esterno dell’albergo dove si terra la manifestazione è già annunciato.