A Bologna violenze antifasciste, diversi feriti: e la sinistra li difende (video)

Sono ormai migliaia le persone arrivate a poco a poco nell’arco del tardo pomeriggio al “presidio antifascista”  di Bologna, organizzato per protestare per il legittimo quanto autorizzato comizio di Roberto Fiore, segretario di Forza nuova, in piazza Galvani. Da un lato di piazza Maggiore almeno un migliaio di persone si sono unite al sit in antifascista organizzato da Anpi, Arci, Libera, Cgil, Cisl e Uil davanti al Sacrario dei caduti, mentre dall’altro capo del Crescentone centinaia di attivisti dei collettivi hanno sfilato in corteo per cercare di raggiungere piazza Galvani presidiata dalla polizia in tenuta antisommossa. C’è stata una breve colluttazione tra gli antagonisti e le forze dell’ordine che hanno impedito un tentativo di superare il blocco con idranti e fumogeni. Gli agenti, in tenuta antisommossa, hanno allontanato i manifestanti, che volevano occupare la piazza per impedire l’iniziativa al grido “oggi è la nostra Resistenza”, e in seguito ad alcune cariche tra piazza Galvani e via Farini, nel centro storico cittadino, con spintoni e manganellate, alcune persone sarebbero rimasti feriti. Al momento, collettivi e polizia sono schierati l’uno di fronte all’altro a poche centinaia di metri dalla piazza. Elicotteri delle forze dell’ordine stanno sorvolando la città. Anche il sindaco della rossa Bologna Virginio Merola in piazza al presidio. Le aggressioni degli antifasciste erano cominciate addirittura in mattinata: due agenti della polizia municipale sono rimasti feriti stamani in modo piuttosto serio in Comune a Bologna quando il collettivo Hobo ha interrotto il Consiglio comunale per sventolare in aula uno striscione con scritto “siete complici dei fascisti”. Finora il bilancio è di sei persone ferite. Successivamente il corteo dei collettivi e degli studenti è stato respinto dalle forze dell’ordine all’altezza di via Farini, poco oltre, in piazza Galvani, si sta tenendo il comizio di Forza nuova ed è iniziato l’intervento di Roberto Fiore. I manifestanti hanno tirato contro la polizia – che ha effettuato diverse cariche per respingerli – lacrimogeni  bottiglie di vetro e segnali stradali. Ora gli antagonisti si sono seduti in mezzo a via Farini, bloccandola, e cantano Bella Ciao.