Bollette della luce, arriva la fregatura: pagheremo anche per chi non paga

Una tegola. Una pessima notizia. Il conto è salatissimo, ma solo per chi paga regolarmente le bollette della luce: le quote insolute di chi non le ha pagate verranno “spalmate” su tutti gli altri. I consumatori sono sul sentiero di guerra: tu chiamali se vuoi “oneri di sistema”. Il conto provvisorio è di circa 200 milioni ma potrebbe arrivare a sfiorare il miliardo di euro. É questo – secondo il Corriere della Sera– l’ammontare delle bollette elettriche non pagate dagli utenti morosi che in base alle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, formalizzate dall’Autorità per l’energia, verrà spalmato sulle fatture di pagamento inviate a chi è in regoma cioè alla stragrande maggioranza delle famiglie, visto che si stima che solo una percentuale del 2,8% degli utilizzatori di energia è moroso o non in regola con i pagamenti.

La spesa per l’energia elettrica è già molto alta. La decisione di far cadere sugli italiani virtuosi quest’altra tegola nasce dal fatto che alcune aziende elettriche di minori dimensioni sono entrate in crisi quando hanno dovuto pagare ai fornitori quanto dovuto senza che le somme fatturate ai proprie clienti fossero state saldate. In pratica, i cosiddetti «oneri di sistema» comprendono tutte quelle voci che si scaricano sulla bolletta elettrica e che vanno dallo smantellamento del nucleare, agli incentivi alle energie rinnovabili, alla copertura delle agevolazioni tariffarie per i treni, al sostegno alla ricerca, fino alla copertura dei bonus sociali: ora a carico nostro si aggiungerà anche il costo di chi non paga.

Una piaga, si tratta di una vera e propria «socializzazione degli insoluti», come è stata definita. «La riforma tariffaria, partita nel 2017, già da quest’anno finanzia in maniera più consistente gli sgravi alle aziende energivore pesando maggiormente sulla bolletta degli utenti domestici – spiega Massimo Bello presidente di Aiget, l’associazione che raggruppa 60 piccoli gestori di energia elettrica – ma l’Autorità per l’energia ha deciso di spostare al 2019 una parte dei rincari che noi come Aiget vorremmo cancellare». La riforma che dovrebbe entrare in vigore nel 2019 infatti porterebbe rincari, per 22 milioni dei circa 29 milioni di utenti domestici italiani, fino al 9%. Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori che chiedono  che «per recuperare le somme dovute dagli utenti morosi si agisca con gli strumenti appropriati, attraverso un’azione di recupero mirata».