Berlusconi prepara il rush finale e annuncia: tutti i militari nelle strade

Come da tradizione, Silvio Berlusconi concentrerà il fuoco di fila mediatico nell’ultima settimana di campagna elettorale. Oltre alle interviste radiofoniche e tv e ai videomessaggi tematici, il Cav, raccontano fonti azzurre, starebbe pensando a due, al massimo tre comizi. Le piazze prescelte sarebbero Napoli, Roma e Milano. Uniche uscite pubbliche di una campagna prevalentemente televisiva, per scelta e opportunità. Da sempre, l’ex premier considera il piccolo schermo il mezzo di comunicazione principe per tirare la volata finale in ogni competizione elettorale. Stavolta, su consiglio dei medici, il leader azzurro ha preferito ridurre al minimo necessario gli interventi on the road, optando per poche manifestazioni nelle regioni chiave per l’elettorato forzista. E in un’intervista a Radio Lombardia, Berlusconi ha ribadito: “Non possiamo accettare che ci siano tra noi 600 mila stranieri irregolari, che vivono di espedienti e di reati”. E ha aggiunto: ”Manderemo i militari nelle strade, tutti i militari, nessuno dovrà restare in caserma… Li manderemo ad aiutare il lavoro preziosissimo delle forze dell’ordine”, ha detto il leader di Forza Italia smepre a Radio Lombardia.