Berlusconi: «Come De Gasperi tengo sempre una carta vincente in tasca»

«Io faccio come De Gasperi… tengo sempre una carta vincente in tasca, che non appaleso durante la campagna elettorale…». Lo dice Silvio Berlusconi nel corso di un’intervista di Giovanni Minoli a Faccia a faccia su La 7, senza spiegare se questo jolly riguardi il candidato premier di FI.  Questa carta la tirerà fuori all’ultimo momento? «No, la tireremo fuori quando saremo al governo», taglia corto l’ex premier.

Berlusconi: «Tajani sarebbe un  candidato premier perfetto»

Poi elogia l’operato di Antonio Tajani: «Sarebbe perfetto» come candidato premier FI e «darebbe all’Italia una forza per quanto riguarda i rapporti con l’Europa, perché in Europa è molto considerato. Anzi, durante la mia recente visita a Bruxelles ho sentito anche da persone molte importanti della sinistra,che è universalmente considerato il miglior presidente che l’assemblea europea abbia mai avuto». Minoli gli chiede se in Europa temono Matteo Salvini. «No, perché c’è una garanzia che si chiama Berlusconi», replica Berlusconi. Parla anche dell’assoluzione di Guido Bertolaso: «Ha subito per 8 anni un vero e proprio calvario ma gli è capitato perché era un mio amico e collaboratore. Certamente sarebbe un fantastico ministro della Protezione civile,vedremo…».

Renzi “grande affabulatore”

Poi assicura che non ci saranno larghe intese con Renzi in caso di stallo il 4 marzo: «Che sia un grande affabulatore non lo si può mettere in dubbio ed è anche l’unico leader della sinistra. Ma non faremo un governo» con il Pd, perché la «sinistra ha portato il Paese in condizioni molto negative, con una disoccupazione giovanile molto tragica e un’Italia che in Europa non conta nulla. Non lo facciamo, non possiamo farlo» un accordo con i Dem, «perché c’è un impegno nella coalizione che riguarda tutti».