Berlusconi corregge il tiro: non si possono aspettare anni per costruire

“La mia proposta per il settore dell’edilizia è che chi vuole costruire, ristrutturare o aprire un’attività, deve assumersi la responsabilità di farlo nel rispetto delle leggi, senza aspettare anni per ottenere permessi. Poi naturalmente ci saranno i controlli”. Silvio Berlusconi al tg4 corregge il tiro sulle sue frasi di ieri che lasciavano intendere una possibile sanatoria in materia edilizia, ma rilancia la sua proposta per fronteggiare l’abusivismo, soprattutto in Campania. “A differenza dei politici di professione – avverte il Cav nell’intervista al tg4 rilanciata anche su twitter – non rinuncio a ragionare con il buonsenso e in questo caso il buonsenso mi porta a dire che un settore come l’edilizia è fermo per due ragioni: le troppe tasse e la burocrazia ancora più soffocante”. “Io non ho mai parlato di condono edilizio”, ha aggiunto. “Ma il mio governo non metterà mai sulla strada una famiglia che non sa dove andare. Non lo farà mai. E questi casi esistono, soprattutto al Sud. Bisogna vedere caso per caso, con buonsenso”. Lo ha assicurato Silvio Berlusconi al tg4. Nella stessa intervista, Berlusconi ha aggiunto che “per la sicurezza di tutti abbiamo bisogno di più donne e uomini, meglio retribuiti e meglio equipaggiati. È un impegno che il nostro futuro governo assume fin d’ora per la reintroduzione del poliziotto e del carabiniere di quartiere”.