Bergoglio cede ai razzisti nigeriani: via il vescovo di etnia “sbagliata”

Papa Bergoglio ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi nigeriana di Ahiara presentata da monsignor Peter Ebere Okpaleke e ha nominato un commissario vaticano. L’amministratore apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” della stessa diocesi sarà monsignor Lucius Iwejuru Ugorji vescovo di Umuahia, sempre in Nigeria. La diocesi di Ahiara è stata caratterizzata negli ultimi anni dalla opposizione dei fedeli locali alla nomina del nuovo vescovo, scelto nel 2012 da Papa Benedetto XVI, per motivi etnici essendo il religioso di etnia Ibo e non di quella maggioritaria Mbaise. Dopo uno stallo lungo oltre cinque anni, ora il Pontefice ha accettato le dimissioni del vescovo e conferito al commissario vaticano l’incarico di venire a capo della situazione.

Papa Bergoglio ha nominato un commissario vaticano

Il Pontefice ha poi ringraziato il cardinale John Onaiyekan, (il porporato che ha definito il delitto di Macerata “un incidente”) per il servizio prestato quale amministratore apostolico, monsignor Ignatius Kaigama presidente della Conferenza Episcopale nigeriana e l’arcivescovo di Owerri monsignor Anthony Obinna, «per gli sforzi compiuti nella penosa vicenda». Per ora, il Papa non intende nominare un nuovo vescovo di Ahiara, ma si riserva di continuare ad avere «una speciale sollecitudine verso quella diocesi». Al nuovo commissario vaticano concede «tutte le facoltà riservate all’ordinario», auspicando che «si riprenda la vita ecclesiale e mai più si abbiano azioni che feriscano» la Chiesa.