Bergoglio cede ai razzisti nigeriani: via il vescovo di etnia “sbagliata”

lunedì 19 febbraio 19:05 - DI Redazione

Papa Bergoglio ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi nigeriana di Ahiara presentata da monsignor Peter Ebere Okpaleke e ha nominato un commissario vaticano. L’amministratore apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” della stessa diocesi sarà monsignor Lucius Iwejuru Ugorji vescovo di Umuahia, sempre in Nigeria. La diocesi di Ahiara è stata caratterizzata negli ultimi anni dalla opposizione dei fedeli locali alla nomina del nuovo vescovo, scelto nel 2012 da Papa Benedetto XVI, per motivi etnici essendo il religioso di etnia Ibo e non di quella maggioritaria Mbaise. Dopo uno stallo lungo oltre cinque anni, ora il Pontefice ha accettato le dimissioni del vescovo e conferito al commissario vaticano l’incarico di venire a capo della situazione.

Papa Bergoglio ha nominato un commissario vaticano

Il Pontefice ha poi ringraziato il cardinale John Onaiyekan, (il porporato che ha definito il delitto di Macerata “un incidente”) per il servizio prestato quale amministratore apostolico, monsignor Ignatius Kaigama presidente della Conferenza Episcopale nigeriana e l’arcivescovo di Owerri monsignor Anthony Obinna, «per gli sforzi compiuti nella penosa vicenda». Per ora, il Papa non intende nominare un nuovo vescovo di Ahiara, ma si riserva di continuare ad avere «una speciale sollecitudine verso quella diocesi». Al nuovo commissario vaticano concede «tutte le facoltà riservate all’ordinario», auspicando che «si riprenda la vita ecclesiale e mai più si abbiano azioni che feriscano» la Chiesa.

Commenti

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  • mariosmanca35@gmail.com 29 aprile 2018

    Da quando Benedetto XVI è stato “dimissionato” (forse è ancora da chiarire se le sue dimissioni siano state davvero spontanee od obbligate), mi pare che Gesú Cristo si sia nuovamente addormentato in barca e forse occorre pregare perché i suoi apostoli e discepoli si rendano veramente credibili. Veni Sancte Spiritus canteremo a Pentecoste (quest’anno il 20 maggio).
    Mario Salvatore Manca

  • serdanip@outlook.com 20 febbraio 2018

    Ormai per questo papa non ci sono più parole: da “strano” ad “Anticristo” ormai non ci si raccapezza più. Andrò a parlare con gli Ortodossi.

  • amerigo.lori@alice.it 20 febbraio 2018

    Si predica bene, ma . . .razzolare?

  • italagermana@hotmail.it 20 febbraio 2018

    ma quando ci libereremo di questo facente funzione di Papa? Signore guarda giù

  • francesco-matarazzo@live.it 20 febbraio 2018

    E’ l’anticristo.

  • brandani43@gmail.com 20 febbraio 2018

    Bergoglio è sinceramente razzista e…comunista!

  • giorgio.conti@unipr.it 20 febbraio 2018

    come se Gesu’ Nazareno giudicasse e predicasse ed aiutasse in funzione della etnia, paradossale.

  • Erminia Fusi Benini 20 febbraio 2018

    ottrima mossa per il Papa (mal consigliato) . Questo non è razzismo?

  • f.piccari@izs.it 20 febbraio 2018

    BAH!
    Il mio papa è in pensione…

  • davidepierco@tiscali.it 20 febbraio 2018

    Ecco chi sono i veri razzisti, andate a vedere cosa succede in Sud Africa dopo il Mandela Day, e’ caccia all’uomo bianco e si inneggia alla liberazione etnica dall’uomo bianco. Secondo voi e’ razzismo ? I neri in quanto a razzismo sono il vero pericolo, evitiamo di farne arrivare altri perche’ saranno la rovina.

  • maurizio_turoli@yahoo.it 20 febbraio 2018

    E’ la dimostrazione di chi sia Francesco I: il Pontefice che non prende posizione netta sulle unione omosessuali.
    Sottolineo che il continuare nel peccato impro contro natura è uno dei cinque peccati che offfendono maggiormente Dio.
    Quindi assoggettabile “latae sententie” a scomunica per li contrae e per chi li celebra.
    Ma la distruzione dellafamigliai (late corrupti regiminis) fondamneto della nostra Italia, è il cardine di della colonizzazione conclamata dal cardinale Onaiyekan e propìmossa dalla politca della misericordio a prescindere predicata dall’ (anti) Papa Francesco