Bambino con due padri a Livorno: Fratelli d’Italia contro la sentenza del tribunale

“Protesteremo con Generazione famiglia contro una sentenza che è un insulto alla libertà di un bambino di avere un padre e una madre. Le leggi le fa il Parlamento: la separazione dei poteri è alla base del sistema democratico”. E’ quanto afferma il capogruppo e capolista alla Camera di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, commentando la sentenza del Tribunale di Livorno che riconosce una famiglia con due papà. “Siamo a fianco con Generazione famiglia che per protestare contro questa assurdità – aggiunge Donzelli – porterà il 23 febbraio prossimo a Livorno il Bus della Libertà contro la colonizzazione ideologica del gender. Saremo insieme a loro per protestare contro una decisione che nei fatti apre alle adozioni gay e alla pratica dell’utero in affitto già ritenuta illegittima dalla Corte Costituzionale”, conclude Donzelli. Come si ricorderà , il Tribunale di Livorno ha emesso un decreto con cui autorizza la rettifica dei certificati di nascita di due bambini nati negli Stati Uniti, in modo che risultino, anche per l’ordinamento italiano come già per quello americano, figli di entrambi i padri con cui sono nati e cresciuti. Inizialmente il certificato era stato trascritto dall’amministrazione comunale con il solo padre biologico. Due sentenze della Cassazione – la numero 19599 del 2016 e la numero 14878 del 2017 – avevano già sancito il principio della non contrarietà all’ordine pubblico dei certificati con due genitori dello stesso sesso rispetto al migliore interesse del bambino. Questi casi, tuttavia, riguardavano coppie di madri.