Arrestato Phil Collins in Brasile: era senza permesso di lavoro (video)

Paese che vai, legge sull’immigrazione che trovi. Prendete ciò che è accaduto in Brasile alla popolare rockstar Phil Collins. L’ex batterista dei Genesis, in questi giorni per un tour in Sudamerica, è stato fermato all’aeroporto dalla polizia all’aeroporto di Rio De Janeiro, in Brasile, e ha dovuto passare un’ora in cella di sicurezza. Il motivo dell’arresto? L’artista britannico era sprovvisto di un regolare visto di lavoro, documento che va presentato obbligatoriamente alle autorità brasiliane.

Phil Collins è rimasto in cella per un'ora all'aeroporto di Rio Janeiro

Phil Collins è rimasto in cella per un’ora all’aeroporto di Rio Janeiro

Phil Collins è in tour in Sud America

Tutto si è risolto in termi relativamente brevi e Collins ha potuto lasciare il Galeao International Airport. La legislazione brasiliana si è inasprita dopo le ultime norme. Per avere la cittadinanza brasiliana è vero che vige lo Ius soli, come amano ricordare i nostri connazionali, ma le restanti norme sono più rigide. Tanto da rischiare la galera per un visto non regolare. Giovedì 22 febbraio potrà quindi esibirsi nel suo primo live brasiliano nel celeberrimo stadio Maracana di Rio de Janeiro. Il tour in Brasile proseguirà, sabato e domenica, con due concerti a San Paolo e poi, in chiusura, martedì prossimo sarà a Porto Alegre. Il tour, lasciato il Brasile, si sposterà in Messico.