Arrestato in ristorante a Kiev l’ex presidente della Georgia Saakashvili

L’ex governatore della regione ucraina di Odessa ed ex presidente della Georgia Mikhail Saakashvili è stato arrestato in un ristorante di Kiev, ha reso noto la portavoce Tatyana Bragranovkaya alla Tass. Il leader del Movimento delle nuove forze ucraine sarebbe stato portato via da uomini in mimetica. Saakashvili è accusato di aver complottato contro l’Ucraina insieme alla Russia e all’ex presidente Viktor Yanukovich. Mikheil Saakashvili è stato deportato dalle autorità ucraine in Polonia, ha confermato un portavoce del Servizio per le frontiere ucraino. “Si trovava in territorio ucraino illegalmente e quindi è stato riportato nel Paese da cui era arrivato”, ha scritto Oleh Slobodyan, in un post pubblicato su Facebook. Saakashvili era stato prelevato in un ristorante georgiano vicino al quartier generale della sua nuova forza politica a Kiev da un gruppo di persone con il volto coperto. La scorsa settimana, una corte d’appello aveva respinto la sua richiesta di protezione da una eventuale deportazione. La scorsa estate il presidente Petro Poroshenko aveva ritirato la cittadinanza che aveva concesso a Saakashvili alla sua nomina a governatore. Ma l’ex alleato di Poroshenko era rientrato in Ucraina lo scorso settembre proprio dalla Polonia. Saakashvili sarebbe stato fatto salire su un aereo decollato per la Polonia alle quattro, ora di Kiev secondo media locali.  Mikhail Saakashvili è arrivato a Varsavia dopo essere stato costretto a lasciare l’Ucraina in un’operazione speciale. “Ha telefonato. E’ lì”, ha spiegato il suo stretto collaboratore a Kiev, David Sakvarelidze, in un post pubblicato su Facebook.