Ancora scandali sessuali su Oxfam: la Ong indaga su altri 26 casi di abusi

L’Ong britannica Oxfam indaga su 26 nuovi casi di comportamento sessuale inappropriato, segnalati in seguito alla rivelazione dello scandalo che ha visto alcuni dei suoi dirigenti compiere abusi ad Haiti, dopo il terremoto del 2010. È quanto ha rivelato nel corso dell’audizione a Westminster l’amministratore delegato dell’ente di beneficenza Mark Goldring.

Le scuse dell’amministratore delegato di Oxfam

Sedici di questi 26 casi riguardano i programmi internazionali della Ong e si riferiscono sia a «eventi recenti che ad altri storicamente più vecchi», ha chiarito Goldring. «Vogliamo davvero che le persone si facciano avanti», ha detto, aggiungendo che potrebbero essere condotte nuove indagini su alcuni vecchi casi. Parlando con i parlamentari, Goldring si è scusato per aver minimizzato le accuse di abusi sessuali commessi ad Haiti da parte dello staff di Oxfam, quando ha affermato che almeno non avevano «ucciso dei bambini». «Ero sotto stress, avevo fatto molte interviste, avevo preso molte decisioni per cercare di indirizzare la risposta di Oxfam a tutto questo. Non avrei dovuto dire quelle cose», ha affermato Goldring.