Amnesty al fianco dell’Anpi per tenere “sotto controllo” i poliziotti a Roma

sabato 24 febbraio 15:51 - DI Redazione

Anpi ed Amnesty insieme uniti per tenere sotto osservazione i poliziotti, dovessero violare i diritti umani, in caso di scontri…. Italia a rovescio. L’assurdo accade al corteo dei partigiani a Roma. Una novità, una prima volta assoluta per Amnesty in un corteo o in una maniestazione in Italia. Lo apprendiamo dall’ agenzia Agi subito ripresa dal Giornale. Osservatori di Amnesty Internazional seguiranno il corteo pronti a registrare e a filmare eventuali violazioni dei diritti umani in caso di incidenti o scontri con manifestanti o infiltrati.

A quanto si è appreso si tratta di progetto che Amnesty ha deciso di seguire per monitorare il lavoro delle forze dell’ordine, ma non per fiancheggiarli in una giornata  massacrante e pericolosa, visti i precedenti, bensì per controllarli ed eventualmente censurarli. Pensate un po’, proprio loro, gli agenti,  finiscono sotto osservazione in questa Italia a rovescio. Massacrati, insultati, presi a sassate e feriti con bombe imbottite di chiodi. Ma i i pericolosi sono loro. «Gli osservatori di Amnesty sono riconoscibili – leggiamo – perché indossano una pettorina dedicata e prima che il corteo prendesse il via si sono presentati ad alcuni dei funzionari di Polizia che sovrintendono all’ordine pubblico della  manifestazione “Mai più fascismi – Mai più razzismi” promossa dall’Anpi con l’adesione di numerose organizzazioni, a cominciare da Cgil, Cisl e Uil. La “deriva” di Amnesty  contro il centrodestra, accusato da un improbabile rapporto della Ong, di essere seminatrice di messaggi di odio aveva fatto inorridire i leader accusati. Quando in realtà, uno studio ben più serio fatto sui social ha dimostrato che ad essere bersagliati da messaggi di odio sono proprio i rappresentantidel centrodestra, Berlusconi e Salvini in primis. Che adesso Amnesty scenda in campo anche a monitorare il lavoro delle forze dell’ordine è francamente troppo.

Commenti

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  • 25 febbraio 2018

    Amnesty Internazional complice degli assassini dell’anpi… non è mica una novità!

  • chiarinil@racine.ra.it 25 febbraio 2018

    organizzazione a delinguere

  • Giuseppe Forconi 25 febbraio 2018

    Ora amnesty si e’ convertita al terrorismo ? Continuate a sovvenzionarla ? Sarebbe ora di mandarli a quel paese, come la canzone di Giggi Proietti.

  • Giuseppe Tolu 24 febbraio 2018

    Gentaglia!!!

  • c.arcabasso1206@liber.it 24 febbraio 2018

    Togliere subito contributi statali e regionali a questa organizzazione contro la pena capitale, che privilegia la vita dell’assassino rispetto a quella della vittima innocente. ” Chi da scandalo a questi miei piccoli è meglio che gli si metta una pietra da macina al collo e venga gettato a mare”.

  • 24 febbraio 2018

    Give them Communism but do not forget to give them labor camps, no rights, no Relegion, no drugs, no demonstration, no appeals in courts, attacking a police officer hanging by the neck, the Italians make me sick!!! They must be the most stupid,ignorant people planet earth…

  • gdetoffoli@yahoo.it 24 febbraio 2018

    Organizzazione da espellere dal paese, altro che legge sulla tortura !