Alfano sfiora il ridicolo e parla come Napoleone: “Abbiamo sconfitto l’Isis”

Angelino Alfano da qualche tempo ha assunto pose marziali insospettabili. Alcuni giorni fa si è presentato con elmetto e giubbotto antiproiettile sul fronte ucraino, facendo sbellicare il web. In queste ore ha rilasciato una dichiarazione bellica dall’involontario effetto comico: «Abbiamo sconfitto l’Isis», dice al meeting della coalizione anti-Isis, organizzato dal Kuwait con la co-presidenza dell’Onu, rappresentata a Kuwait City dal segretario generale Antonio Guterres, e dell’Ue.

Alfano non ha fatto il militare, ma parla come Rambo

Il nostro responsabile degli Esteri precisa pure, usando il plurale, di aver liberato dal giogo jihadista «almeno 8 milioni di persone». Chiaro che parli a nome di tutti, ma che il discorso solenne sia pronunciato proprio da lui, che tra l’altro il servizio di leva l’ha evitato perché già era in politica (faceva il consigliere comunale della Dc ad Agrigento) fa davvero ridere.

La guerra di Alfano? Meglio farla sul web

Il nostro ministro degli Esteri ha detto agli alleati che inizia ora «la fase cruciale della nostra missione», impedire «in ogni modo il rischio» che il sedicente Stato islamico «ritorni». Secondo Alfano ora si può fare di più. «Condividere informazioni di intelligence, per esempio per impedire che i foreign fighters tornino, tagliare tutte le possibili risorse per il finanziamento», sottolineando inoltre la necessità di mettere «il terrorismo offline” e ha ricordato l’iniziativa lanciata da Italia, Francia e Gran Bretagna, lo scorso settembre, per far fronte all’abuso del web. Ecco, nelle battaglie da tastiera, il nostro Angelino sembra molto più convincente.