Prima vittoria di Trump: la Camera approva il bilancio, niente “shutdown”

La Camera americana ha approvato, con 230 voti favorevole e 197 contrari, una proroga della legge di bilancio per evitare lo shutdown, ossia la paralisi delle attività amministrative, che altrimenti si sarebbe determinata alla mezzanotte di oggi (le 6 di domani in Italia). Il testo di legge per la proroga è stato inoltrato al Senato, che però non lo ha votato e ha aggiornato la seduta in tarda mattinata, ovvero circa 12 ore prima del possibile shutdown. Malgrado i conservatori dispongano della maggioranza all’interno del Senato, dove controllano 51 seggi, la situazione potrebbe complicarsi perché il testo – per essere approvato – deve ottenere l’appoggio di 60 senatori e alcuni Repubblicani hanno già annunciato che voteranno contro. Se venisse approvata, la risoluzione (continuing resolution) sarebbe la quarta di questo tipo votata negli ultimi mesi. Ieri il presidente Trump ha parlato di rischio shutdown durante una visita al Pentagono, dicendo che si tratterebbe “della cosa peggiore” per il Dipartimento alla Difesa. “Il gruppo che perderebbe tanto sono i militari e noi non permetteremo che ciò accada”. Prima della visita al Pentagono Trump ha twittato accusando i democratici di “avere molto poco a cuore” i finanziamenti della Difesa. “Se ci sarà lo shutdown, la cosa peggiore sarà cosa accadrà alle nostre forze armate”. Donald Trump si è infatti espresso così, davanti alle telecamere delle tv durante una visita al Pentagono, sull’ipotesi di shutdown in caso di mancata approvazione della legge di bilancio entro la mezzanotte di oggi. “Siamo qui per sostenere le forze armate, che devono essere le migliori al mondo e che invece sono state impoverite nell’ultimo lungo periodo”, dice il presidente. “Se ci dovesse essere lo shutdown, il budget dovrebbe essere gestito in maniera nettamente diversa rispetto a quanto avvenuto nell’ultimo, lungo periodo”, ha detto Trump, ribadendo che lo sforzo per potenziare le forze armate “è necessario ora quasi più di quanto non lo sia mai stato”.