Vip candidati all’estero? Al Bano rifiuta e dice: “All’Italia servirebbe uno come Putin”

mercoledì 3 gennaio 14:20 - DI Carlo Marini

Sotto traccia Silvio Berlusconi inizia a ragionare sulla possibilità di schierare nomi molto conosciuti – come Al Bano e Toto Cutugnonei collegi esteri dove si eleggono 18 parlamentari. Una pattuglia che nella corsa alla maggioranza assoluta potrebbe risultare determinante. L’indiscrezione di alcuni giornali non è stata confermata da Toto Cutugno, che non ha mai nascosto le sue simpatie per il centrodestra e che alle elezioni del 1994 ha annunciato il suo voto per Forza Italia. Chi invece ha respinto la candidatura al mittente è stato Al Bano. In un’intervista al Fatto quotidiano respinge la proposta al mittente e confida che si candiderebbe solo se a chiederglielo fosse il suo politico preferito: Vladimir Putin. «Berlusconi me lo aveva chiesto anni fa. Per le prossime elezioni non ho ricevuto chiamate. Fosse vero lo ringrazierei di aver pensato a me, di aver visto una potenzialità nella mia persona e nella mia storia. Ma mai entrerò in politica. Non è il mio campo. Farei danni. La musica è il mio pane. Il mio messaggio è chiuso nella forza e nella poesia delle sette note. Grazie a quello e alla mia voce sono quello che sono nel mondo».

Al Bano: “Sono amico di Putin da quando era al Kgb”

Della stima del cantautore di Cellino San Marco per il leader russo si è avuta conferma questa estate. Al concerto di Budapest per i Mondiali di Judo (Al Bano ha inciso il brano ufficiale) c’erano tanti presidenti, tra cui quello dell’Ungheria e il presidente russo. «Blindatissimo – ha rivelato Al Bano al settimanale Oggi – Gli hanno assaggiato persino lo champagne prima di permettergli di berlo». E racconta: «Non è la prima volta che ci incontriamo: ci siamo conosciuti nel 1986, quando era ancora capo del Kgb e ci siamo rivisti nel 2005 a un capodanno al Cremlino. Lo stimo molto, ha risollevato un Paese. Lo criticano perché troppo autoritario, ma come potrebbe governare un Paese come la Russia se fosse più morbido?  A chi lo guarda con sospetto dico: guardatelo con rispetto, per l’amore che ha per il suo Paese e per la sua capacità di mandarlo avanti bene. Alla mia Italia servirebbe uno così».

 

Commenti

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  • isa.fi@libero.it 4 gennaio 2018

    Grande Albano, invece di fare la guerra a Putin, dovremmo prendere esempio da lui che ha a cuore la sua nazione. E non dico altro.

  • lellathiene@hotmail.it 4 gennaio 2018

    Condivido pienamente …con Putin sicuramente l’Italia si raddrizzerebbe….

  • maurocollavini@libero.it 4 gennaio 2018

    Sono d’accordo con Al Bano.

  • Miralia891@gmail.com 4 gennaio 2018

    Esatto la penso come albano

    • cvetnich.vieri@libero.it 4 gennaio 2018

      Popolicchio super molle; ciascuno ha il suo ka… di orticello e aspetta che l’altro si faccia il mazzo per non rischiare. L’hanno capita da un pezzo e ci sguazzano: già trent’anni fa c’era chi non ha smesso di comprare parmigiano che stava raddoppiando di prezzo. Non parliamo di aria fritta…
      Se parliamo di “spina dorsale” salta fuori Benito Mussolini e apriti cielo, ma “botte piena e moglie ubriaca” e sempre stata una favola. Si può far qualcosa anche prima del 4 marzo: vedere chi merita il tuo voto ma, soprattutto, ricordarsi bene dei bastardi.

  • albertozorli@alice.it 4 gennaio 2018

    Bravo Albano sei grande.

  • baronegianfranco@virgilio.it 4 gennaio 2018

    eccome! Albano ha pienamente ragione!

  • simef@tiscali.it 4 gennaio 2018

    Condivido quanto afferma Albano : in Italia ci vuole un politico che “produca molto testosterone”!!!!!!!!

  • PIEROMAGIA@GMAIL.COM 4 gennaio 2018

    Grande Carrisi, io lo ho scritto sul web non meno di una settimana fa!