Venezuela, con pietre a bastoni ammazzano una mucca per fame (video)

13 Gen 2018 19:16 - di Redazione

Un video che mostra diverse persone armate di pietre e bastoni che danno la caccia a una mucca per mangiarsela è diventato virale in Venezuela, come simbolo della grave scarsità di cibo nel Paese governato da Nicolas Maduro. Mentre scorrono le immagini, si sentono voci che gridano in spagnolo: “Abbiamo fame!”, “la gente sta soffrendo”. A postare il video su Twitter è stato Carlos Paparoni, deputato dell’opposizione nello stato di Merida, dove si sono appena registrati quattro morti in tumulti per il cibo. Secondo Paparoni, il video si riferisce ad un episodio accaduto nella hacienda Miraflores della località di Palmarito. Il deputato ha postato anche una foto di un uomo che trasporta un quarto di mucca sulla spalla, aggiungendo che almeno 300 animali sono stati uccisi nell’allevamento di Miraflores. Palmarito si trova vicino ad Arapuey, cittadina dove sono morte tre persone nell’assalto ad un negozio di alimentari. “Pubblichiamo questo video come forma di denuncia”, afferma Paparoni, che condanna l’assalto all’allevamento, affermando che così si distruggerà ulteriormente l’economia nazionale, portando ancora più fame.

Inoltre si è appreso che almeno quattro persone sono morte e altre 16 sono rimaste ferite in Venezuela in tumulti causati dalla scarsità di beni alimentari. L’episodio più grave è avvenuto ad Arapuey, dove tre persone sono morte e 16 sono state ferite da colpi d’arma da fuoco durante un assalto della folla ad un negozio di alimentari. Un’altra persona è morta a Tucani, mentre un gran numero di persone cercava di saccheggiare un camion carico di grano. Le due località si trovano nello stato andino di Merida, nella parte occidentale del Venezuela. Secondo il deputato di opposizione Carlos Paparoni, fra le quattro vittime vi è un minorenne. “La crisi della fame colpisce con durezza”, ha dichiarato su Twitter, accusando il regime di Nicolas Maduro per la gravissima crisi economica che ha colpito il Paese.

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