«Vattene!», l’ira di Travaglio contro il socio del “Fatto”: o me o Berlusconi

Si candida con Berlusconi? Se ne vada! L’ira di Travaglio possiamo immaginarla anche plasticamente. Accade che Fabio Franceschi, titolare di Grafica Veneta e azionista di minoranza della società che edita il Fatto quotidiano con il 4 per cento delle quote, è candidato nel padovano con Forza Italia alle prossime elezioni politiche. Alto tradimento! Reazione stizzita e parole taglienti si leggevano sul Fatto on line non appena le liste sono state presentate. «Intendiamo tranquillizzare i nostri lettori sulla assoluta incompatibilità con la nostra società editoriale per chiunque ricopra incarichi in qualunque forza politica. Entro breve tempo dunque Franceschi – al quale auguriamo le migliori fortune – riceverà una proposta per la cessione del suo pacchetto azionario». A firmare la nota Cinzia Monteverdi, amministratore delegato della Società editoriale Il Fatto Spa, Marco Travaglio, direttore de Il Fatto quotidianoPeter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it.

Fabio Franceschi è  proprietario di “Grafica Veneta”, una delle più quotate aziende del settore, nota in tutto il mondo, tanto che ha stampato anche Harry Potter. Deve essere stata dura da digerire… Un coeditore berlusconiano sulla strada di Travaglio. L’ha presa male, malissimo. Anche lo scherzo di suo figlio che finse di essere stato cooptato al Grande Fratello vip fu presa male da Marco Travaglio, che ne fece un fatto filosofico, personale, morale, con una intemerata epocale contro il “mondo” di Berlusconi. Ora questa scelta “inaccettabile”, secondo lui. Ora chiede al suo co-editore di cedere le sue quote. Insomma lo h messo non tanto gentilmente alla porta. “Traditore” del Fatto, “traditore” dei lettori, e, soprattutto, “traditore” di Travaglio stesso. Una furia.