Sondaggio: crollo Pd, centrodestra su. Aumenta il vantaggio di FI sulla Lega

Il Pd accentua la sua caduta. Crescono invece il centrodestra e il M5S. È quanto risulta dall’ultimo sondaggio Ipsos di Nando Pagnoncelli. Il Pd crolla sotto la soglia del 23%: oggi è al 22,7%  perdendo lo 0,4 rispetto a dieci giorni fa. Il centrodestra sale invece al 36,3 % guadagnando lo 0,4%. Il M5S sale al 29,3% ottenendo lo 0,6 in più. Non hanno giovato al Pd le furiose polemiche sulle candidature e il tentativo di Renzi di blindare i suoi a svantaggio delle altre componenti del partito. Sembrano invece gradite agli elettori le proposte del centrodestra in tema di fisco, famiglia, natalità.

Nell’ambito del centrodestra c’è da registrare l’aumento del vantaggio di Forza Italia sulla Lega. Il partito di Berlusconi ora ha 3,2 punti in più rispetto a quello di Salvini: 16,9% contro il 13,7% . Fratelli d’Italia è stabile al 4,6. Non decolla ancora la “quarta gamba”, che raccoglie l’1,1 % di consensi. Ma l’accordo con gli altri partiti del centrodestra è stato siglato da poco e la campagna è appena cominciata. A 5 settimane dal voto, la soglia del 40% per il centrodestra si avvicina sempre di più

Nella fase finale della campagna l’attenzione sarà rivolta prevalentemente all’elettorato più contendibile, rappresentato dall’«area grigia» dell’astensione (21,9%) e dell’indecisione (12,9%) che nell’insieme riguarda oltre un terzo dell’elettorato (34,8%), composto prevalentemente da donne, da elettori meno giovani, poco scolarizzati, casalinghe e pensionati. Poco più della metà di costoro (51,9%) già si astenne nel 2013. Escludendo costoro, tra gli attuali indecisi il segmento più numeroso è di provenienza Pd (15,1%), seguito da centrodestra (12,3%) e M5s (10,3%).