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Sito Cinquestelle in tilt? Ovvio: è la candidatura la nuova Lotteria Italia

Fu così che il sito a Cinquestelle andò in tilt. Quasi come fu, un tempo, per i concorsi alle Poste. Tilt per troppi clic. E, si sa, sono i troppi che provocano gli intoppi. Certo, una volta il tilt era umano. Era la ressa sbracciante e sudaticcia agli sportelli delle raccomandate con ricevuta di ritorno. Sportelli presi d’assalto da moltitudini di aspiranti postini. Oggi il risultato è lo stesso, ma è tecnologico. Ed è il clic necessario non per il posto fisso, ma per la candidatura al Parlamento, che concorso ancora non è. Ma che un poco già gli assomiglia. E, perciò, eccolo il black out a Cinquestelle per un picco imprevisto di accessi al loro sito. Per un eccesso di autocandidature. Talmente tante da consigliare i volponi della Casaleggio & Associati una bella ed immediata proroga. Niente di nuovo anche qui. Esattamente ciò che accadeva per i concorsi alle Poste. Allora come adesso è la riapertura dei termini la valvola che favorisce lo sfogo. Che dà ancora speranza. Anzi, a ben vedere, più e meglio di prima. Più e meglio del fu mitico concorso alle mitiche Poste. Perché li vincevi un impiego. Magari lontano da casa e che comunque non esimeva dai sacrifici. Qui invece si può vincere una vera e propria lotteria. Si partecipa per una sistemazione definitiva. Cinque anni nel Palazzo a 15 mila euro mensili: 900 mila cocuzze tonde tonde! Volete mettere? Senza contare i tantissimi altri benefit. E senza pensare alla Pensione-Vitalizio che pure, infine, ci sarà. Naturale che il sito a Cinquestelle sia andato in tilt. Perché le elezioni, grazie ai grillini, sono ora la nuova, vera Lotteria Italia. Dove chiunque può partecipare. Non costa nulla e non serve né capacità né competenza e nemmeno intelligenza. Ma se uno vince, si sistema davvero. Altro che concorso alle Poste!