Siracusa, rompono una costola al prof che aveva rimproverato il figlio

Ad Avola, in provincia di Siracusa, quello che era solo un piccolo screzio scolastico è diventato un caso da denuncia penale. I fatti, così come li ha riportati il quotidiano La Sicilia, riportano di un alunno irrequieto che ha rimediato un sonoro rimprovero dal professore di educazione fisica. Le conseguenze sono state però drammatiche. Il ragazzino, 12 anni, ha telefonato col cellulare ai genitori. Pochi minuti dopo è arrivata la spedizione punitiva di padre e madre.

Siracusa, un rimprovero di troppo ha scatenato la furia dei genitori

I genitori si sono recati a scuola (per la precisione nell’istituto Vittorini) e hanno picchiato il docente con calci e pugni, provocandogli la rottura di una costola. I due, papà operaio e mamma casalinga, sono arrivati nel cortile della scuola, hanno identificato il professore e hanno cominciato a tempestarlo con calci e pugni. L’insegnante di 60 anni è stato ricoverato in ospedale. La prognosi è di 10 giorni per la frattura di una costola. Solo l’intervento di altri docenti ha evitato peggiori conseguenze. I carabinieri hanno denunciato i due (47 anni lui, 33 lei) per lesioni e interruzione di pubblico servizio.