Sindaco del Pd picchia una donna. Poi si giustifica: “Colpa della psoriasi”

“Colpa dei farmaci, colpa dell’omeopatia, colpa della psoriasi…”. Il sindaco “picchiatore”, Valerio Lucciardini, primo cittadino della comunità marchigiana di Offida, si è giustificato così, sostenendo che l’effetto dei medicinali avrebbe alterato il suo stato di coscienza, già compromesso dal consumo di alcol. La vicenda, tra il ridicolo e il grottesco, tiene banco da doversi giorni nella zona di Ascoli Piceno, in quel paesino, Offida, dove ogni anni si svolge un evento molto sentito dalla popolazione, il “Bove finto”, una specie di corrida che spesso finisce per riscaldare gli animi. Per una di queste esagerazioni il sindaco Lucciardini finirà a processo, il 15 gennaio, con l’accusa di lesioni aggravate dai futili motivi. Come dimostrerebbe anche un video, finito agli atti dell’inchiesta, nel quale si vede il primo cittadino del Pd colpire con un pugno una donna, nel corso di una rissa.

Lui ha ammesso tutto. “Ho colpito una donna durante la festa del Bove Finto, ma è stata colpa di un farmaco contro la psoriasi”, ha poi detto al “Fatto quotidiano” per spiegare quanto accaduto durante l’evento clou del carnevale offidano dello scorso anno. Lucciardini, trovatosi di fronte a una donna, che probabilmente lo invitava a fare attenzione, la colpisce due volte al volto. «Non avrei mai volutamente colpito nessuno – disse l’8 marzo – tanto meno una donna alla quale sono legato da antica amicizia. Non ci sarebbe stato, evidentemente, alcun motivo. Mi maledico per quello che ho fatto, ma non ricordo nulla. Prendo dei farmaci a base di erbe contro la psoriasi, che triplicano gli effetti dell’alcol e io avevo bevuto. Di solito non bevo”.

Ma la donna non ha creduto alla favoletta della psoriasi e lo ha denunciato…