Shoah, Meloni: «I terroristi islamici di oggi come i nazisti di ieri»

sabato 27 gennaio 17:33 - di Mariano Folgori
ostia

Shoah, Giorgia Meloni dice quello che molti pensano  ma che pochi hanno il coraggio di dire per non incorrere nelle censure del politically correct. «Oggi è il Giorno della Memoria delle vittime dell’Olocausto. Per ricordare a quali orrori può portare la fede cieca e incondizionata in una ideologia. La stessa che ritroviamo oggi nei terroristi islamici. Il vero antidoto a queste derive sono da sempre la ragione e la libertà. Difendiamole come il nostro bene più importante». La leader di Fratelli d’Italia lo scrive su Facebook. Sono parole di buon senso, che nascono dal confronto tra il passato e il presente. E che individuano nell’islamismo radicale una delle fonti più pericolose (non la sola, certamente)  dell’antisemitismo di oggi.

È facile trovare (per chi vuole trovarlo) un riscontro della Meloni nella storia dia questi anni. «Khaybar, Khaybar, o ebrei, l’armata di Maometto ritornerà»: è questo ad esempio  lo slogan partito da Malmoe che in questi ultimi mesi gira per i raduni islamisti di mezza Europa. Nel dicembre scorso, questo grido è risuonato per ben otto volte in una manifestazione a Piazza Cavour, a Roma  E gli episodi in questi ultimi anni si sono moltiplicati. Basterà solo ricordare la strage alla scuola ebraica di Tolosa. Un decina di anni fa l’allora presidente dell’Iran, Mahmud Ahmadinejad, minacciò che prima o poi Israele sarebbe stata «cancellata dalla mappe geografiche».

È una verità che va ribadita oggi perché l’odio nutrito dagli islamisti radicale per la società occidentale è pari a quello nutrito dagli stessi islamisti per Israele per gli ebrei.  Le più alte cariche dello Stato, da Mattarella a Grasso e a Boldrini, parlassero meno di fascismo e puntassero piuttosto l’indice contro i veri nemici che minacciano oggi la civiltà.

Commenti

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  • sergio 29 gennaio 2018

    i terroristi islamici sono manovrati dal Mossad per distruggere la civiltà cristiana. Dietro all’Isis c’è Israele e l’Arabia Saudita.

  • bruno 29 gennaio 2018

    d’accordo con la Meloni. Resto in attesa che anche quelli della sinistra se ne accorgano.

  • Mikael Bolshitkov 29 gennaio 2018

    Ms. Meloni is very correct!!!!

  • Giuseppe Forconi 29 gennaio 2018

    Mi dispiace e mi auguro che la Meloni, che stimo, abbia preso un’abbaglio causa questi pressanti giorni pre elezioni. Sicuramente prendera’ le distanze da quanto detto.
    D’accordissimo con il sig. Bruno le religioni hanno in qualche modo interferito e modificato il corso della storia. Ma ora cosa bisogna fare contro questo fanatismo islamico? Non e’ una questione religiosa ma la loro necessita’ di conquistare e sottomettere il mondo a l’islam. I governi sono deboli e paurosi di agire ma nel frattempo loro uccidono e distruggono. Pensiamoci.

  • WOLF MURMELSTEIN 28 gennaio 2018

    La On.le Meloni ha visto giusto. I terroristi islamici di oggi sono gli eredi dei torturatori nazisti di ieri; sono uniti dall’odio contro gli ebrei e lo Stato di Israele, Che il 25 Aprile i sostenitori di questi terroristi possano sfillare ai cortei dell’ANPI e vengono considerati RESISTENTI dai Giovani PD qualifica la Sinistra come antisemita. Da ricordare che nel 1937 il famoso Eichmann ebbe lunghe conversazioni con il Mufti El Husseini e suoi aiutanti; i risultati da vedere in altra sede.

  • Vittorio Papadial 28 gennaio 2018

    Meloni sbaglia a fare questo paragone
    Noi neghiamo di associarci alla ossessiva
    rievocazione di eventi legati alle battaglie
    di anni ormai lontani, che serve solo alla
    propaganda sinistrorsa

  • Luigi de Anna 28 gennaio 2018

    La Meloni sbaglia ad accodarsi alla vulgata della Giornata della memoria, che serve a evidenti scopi politici. Parlasse del ricordo dei tantissimi uccisi nei campi di concentramento alleati, delle donne violentate e massacrate durante e dopo la guerra, dei milioni di cambogiani e cinesi uccisi dal comunismo. Ragioni la Meloni con la sua testa e non con quella della stampa embedded

  • alberto caioli 28 gennaio 2018

    Non vero cara Meloni: ci invadono con le nostre “leggi del cavolo” di oggi e ci domineranno con le loro “leggi stupide” di oggi e domani! Ci vuole “pulizia” di tutti questi soggetti e in fretta!

  • Lorenzo Bruno 28 gennaio 2018

    Le religioni, pur essendo illusorie, accecano le menti in maniera sconvolgente, soprattutto quando si verificano certe situazioni sfavorevoli per le quali si vede se stessi in minoranza o minacciati per varie cause, dando la colpa agli invisi del momento. Nel passato il Cristianesimo, talvolta strumentalizzato, si è lordato lungamente di sangue contro gli ebrei, i pagani, gli eretici e gli ortodossi, arrivando fino alla Shoah; altrettanto hanno fatto gli islamici nelle loro conquiste territoriali. Le persecuzioni, a sfondo religioso, si sono ripetute e si ripeteranno sempre anche nel futuro sempre in concomitanza di certe situazioni sfavorevoli. L’unico antidoto per contrastarle e ridurle è l’educazione etica degli uomini nel mondo intero, inculcando la ragione, insegnando la liberta con rispetto reciproco e bandendo tutte le religioni, in quanto illusorie, che li contrappongono tra loro.

    • Mauro Garlaschelli 28 gennaio 2018

      …totalmente d’accordo…
      E

  • sergio 27 gennaio 2018

    i terroristi islamici assomigliano più ai partigiani dei gap e dei sap, che con attentati sanguinari colpivano i militari tedeschi, con la differenza che allora c’era la guerra, oggi siamo in periodo di pace e che vengono colpiti dei civili e che in molti casi gli attentatori muoiono suicidi. La Meloni si adegua all’infame polticamente corretto.