Seul ringrazia Trump per aver creato le condizioni del dialogo con Kim

Donald Trump ha ribadito “la sua disponibilità al dialogo tra Stati Uniti e Corea del Nord al momento appropriato e nelle giuste circostanze”. Lo ha reso noto la Casa Bianca nel riferire della telefonata con cui il presidente Usa ha espresso al presidente sudcoreano Moon Jae-in il suo apprezzamento per i colloqui tra le due Coree per discutere delle prossime Olimpiadi invernali PyeongChang. Questi colloqui, ha detto ancora Trump, potrebbero portare a una ripresa del dialogo con Pyongyang verso negoziati per la denuclearizzazione della Corea del Nord. Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, Moon ha riferito a Trump dei colloqui di ieri e lo ha ringraziato “per la sua influente leadership che ha reso possibile questi colloqui”. Infatti il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha ringraziato Donald Trump per aver creato lo sfondo politico dei colloqui intercoreani di questa settimana e ha fatto eco all’avvertimento del presidente degli Stati Uniti che Pyongyang potrebbe trovarsi di fronte a sanzioni più severe se continua a condurre test missilistici e nucleari. Parlando all’indomani dell’incontro, il primo da due anni, tra alti funzionari del Nord e del Sud, Moon ha suggerito che la pressione esercitata dagli Stati Uniti sulla Corea del Nord nell’ultimo anno ha contribuito a riunire le due parti. “Penso che il presidente abbia un grande merito per aver portato ai colloqui intercoreani e voglio mostrargli la mia gratitudine”, ha detto ai giornalisti a Seul. “Potrebbe essere – ha aggiunto – il risultato delle sanzioni e delle pressioni indirizzate dagli Usa”. Trump aveva già rivendicato il merito di aver facilitato i colloqui – che si concentrano sulla partecipazione della Corea del Nord ai Giochi olimpici invernali del prossimo mese – con un post scritto su Twitter: “Se non fossi stato coinvolto, non si parlerebbe delle Olimpiadi, non ci sarebbero colloqui”. Martedì scorso, la Corea del Nord ha accettato di inviare una folta delegazione ai Giochi, che inizieranno a Pyeongchang il 9 febbraio. Le due parti hanno anche concordato di tenere colloqui militari nel tentativo di prevenire un conflitto accidentale sulla penisola.