Sesto San Giovanni intitola una strada a Craxi a 18 anni dalla morte. E Milano?

Bettino Craxi avrà una strada. Il Comune di Sesto San Giovanni ha deciso di intitolare una via al leader socialista in occasione del diciottesimo anniversario della morte avvenuta nel 2000 ad Hammamet, in Tunisia. La strada intitolata a Craxi è quella tra via Fiorani e viale Marelli. Una scelta dal forte valore simbolico voluta dal sindaco forzista di Sesto, Roberto Di Stefano. «È il  riconoscimento a un politico e rappresentante delle istituzioni del nostro Paese – ha detto – che iniziò il proprio percorso a Sesto San Giovanni come dirigente locale della sezione del Psi e che, anche lontano da Sesto San Giovanni, ha sempre dimostrato con azioni importanti e concrete la propria vicinanza alla nostra città». Il sindaco invita a uscire dalle rimozioni ricordando le parole del presidente Napolitano che nel 2010 dichiarò che la figura di Craxi «non può venire sacrificata al solo discorso sulle sue responsabilità sanzionate per via giudiziaria».

Bettino Craxi avrà una strada a Sesto

Sesto San Giovanni, insomma, fa da apripista. Soddisfatta dell’iniziativa, la figlia Stefania chiede a Milano e al sindaco Beppe Sala di seguire l’esempio: «Il riconoscimento che la città di Sesto San Giovanni ha inteso tributare a Bettino Craxi, peraltro proprio a ridosso del 18 anniversario della sua scomparsa, è un gesto che contribuisce a rimettere la storia a posto». Da anni, infatti, si discute della possibilità di intitolare una via di Milano al leader socialista morto in esilio, che qui è nato e qui ha iniziato la sua carriera politica. Una possibilità che, tra forti polemiche, non si è mai concretizzata e che in queste settimane il sindaco Beppe Sala ha riproposto passando la palla al Consiglio comunale.