Salvini: riaprire le case chiuse, tassare e regolamentare la prostituzione

«Regolamentare e tassare la prostituzione come nei Paesi civili, riaprendo le “case chiuse“. Ne sono sempre più convinto». Il leader della Lega, Matteo Salvini, ribadisce su Twitter quanto aveva già sostenuto mesi fa, alla fine di agosto.
Salvini aveva ribadito la proposta della Lega che aveva intenzione di introdurre nel programma elettorale per le prossime politiche sollevando il tema dopo che vi era stata un’aggressione a una prostituta: «Ennesima aggressione a una prostituta in strada. Ribadisco la proposta della Lega, che il Pd blocca da anni: regolamentare, togliere dalle strade e tassare la prostituzione. Riaprire le case chiuse, pulite, controllare e tassate, come in tanti Paesi civili. Al governo lo farò! Siete d’accordo?».

L’occasione per Salvini per ribadire il concetto è arrivata di nuovo ieri dopo che era era venuta alla luce la notizia che la moglie di un pensionato che aveva dilapidato una fortuna in un centro massaggi cinese, aveva chiesto aiuto ai carabinieri di San Donato Milanese i quali aveva poi accertato che, effettivamente, nel centro vi era anche attività di prostituzione: una donna cinese di 39 anni residente a Milano, titolare dell’impresa, è stata arrestata in flagranza di reato per sfruttamento mentre incassava 100 euro da un cliente, un’altra cinese, di 43 anni e residente a Milano, già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato, in quanto proprietaria del negozio.