Salvini: «Mai più traditori, il Cav è d’accordo». Poi attacca Fabio Fazio

«Abbiamo chiesto ieri l’impegno a tutti a non cambiare partito e a non cambiare schieramento, perché se molti italiani non votano è perché non hanno certezza su questo». Lo dice Matteo Salvini a 6 su Radio 1. «L’impegno della Lega è di non candidare quelli che hanno sostenuto i governi del Pd, i poltronari, i riciclati e a dare all’Italia il governo che in questo momento hanno la Lombardia, la Liguria e il Veneto -prosegue il leader della Lega-. Chiederemo a tutti i candidati della Lega di sottoscrivere un impegno a non cambiare partito o schieramento e chiederemo lo stesso impegno ai candidati di tutti gli altri partiti di centrodestra. Un impegno condiviso anche da Berlusconi».

Matteo Salvini e il caso Maroni

«Sono dispiaciuto che Maroni lasci, però quando ci sono in ballo vicende personali, penso che la politica abbia il dovere di fare un passo indietro», commenta poi Salvini in merito all’annuncio del governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni di rinunciare alla candidatura per le prossime elezioni regionali. «Le scelte personali sono scelte personali, le rispetto -ha spiegato il leader della Lega-. Nostro dovere è garantire ai dieci milioni di cittadini lombardi quello che abbiamo garantito in termini di tassazione più bassa d’Italia negli ultimi vent’ anni. Se ci sono problemi o scelte di vita privata, familiare, personale, su cui ovviamente la politica fa un passo indietro, che dopo 5 anni di ottimo governo della regione Lombardia impediscono di proseguire, vuol dire che già oggi ci sarà il nome di chi guiderà la più grande regione d’Italia per i prossimi 5 anni. Attilio Fontana è un’ipotesi, ha fatto per dieci anni il sindaco di Varese, è stato presidente dei comuni di tutta la Lombardia, è stato presidente del Consiglio regionale, sarebbe adatto per quel ruolo», ha concluso Salvini.

«Ci ricorderemo di Fabio Fazio»

Poi arriva l’attacco a Fabio Fazio, che resta uno dei personaggi tv più criticati dal popolo del web, assieme alla Littizzetto. «Niente», scrive su facebook Salvini. «Dopo aver intervistato Renzi, Berlusconi, Di Maio e Grasso, è toccato a Gentiloni. Per il signor Fazio, il conduttore più pagato della storia della tv pubblica (con soldi nostri) la Lega non esiste, e milioni di italiani che la sostengono sono cittadini di Serie B. Viva la democrazia… Ci ricorderemo di lui e della sua correttezza».