Salvini chiude la porta a Lupi e Tosi. «No a chi ha sostenuto la sinistra» (video)

lunedì 15 gennaio 14:16 - di Redazione

«A me piace lo stesso Orietta Betti, anche se vota Di Maio…». Matteo Salvini scherza sull’endorsment fatto dalla nota cantante in favore di Luigi Di Maio (video) ma guarda avanti, al suo centrodestra. «Ancora non abbiamo deciso quando vederci. Oggi è lunedì, contiamo di farlo entro la settimana ma non l’abbiamo ancora stabilito», dice il leader della Lega, che conferma che domani si riunirà nuovamente il gruppo di lavoro dei partiti che compongono la coalizione di centrodestra sulle candidature: «Sì partono loro – spiega- e poi chiudiamo noi nel fine settimana, tranne che non ci siano altre questioni». Il leghista  si esprime anche sulla questione del Lazio: «Noi lavoriamo per unire, lo abbiamo fatto in Lombardia e lo vogliamo fare in tutta Italia. Speriamo che nelle prossime ore esca finalmente il nome del candidato per la Regione Lazio. Quello del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi è uno dei nomi. Lo stimo come uomo e sindaco, si sceglie come squadra e noi siamo a disposizione della squadra».

In tema di alleanze, il leader leghista si mostra scettico sulle possibili intese con i grillini: «Punti in comune sul tema immigrazione con il M5S? A parole. Ieri Di Maio, dopo anni, ha detto che bisogna aiutare prima gli italiani rispetto agli immigrati. Bene, lo dimostri nei fatti: la Lega sarà l’unico movimento nazionale a chiamare in piazza 50mila persone -sabato 24 febbraio a Milano- lanciando la proposta ‘Prima gli italiani’. Se Di Maio vuole passare dalla parole ai fatti, la piazza è anche a sua disposizione».

Infine, il tema dei possibili rientri nel centrodestra dei fuoriusciti nell’ultima legislatura, da Lupi a Tosi. Qui Salvini chiude le porte: «Penso che gli italiani chiedano coerenza, lo ribadirò agli alleati: imbarcare chi ha governato per anni con la sinistra non porta voti ma fa perdere voti e coerenza». Video.

 

Commenti

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  • Mauro 6 marzo 2018

    Anche a me piace Lupi; Tosi l’ho votato la prima e la seconda volta ma non lo rifarei per una terza. A Verona è stato un grande all’inizio ma poi si è spento, non è riuscito a fare più niente. E’ diventato un po alla volta come i precedenti sindaci del PD: Uno schifo. Ha ragione Salvini saranno due voti in più ma io non mi fiderei

  • Antonio 17 gennaio 2018

    Imbarcare nel Centro-Destra personaggi inaffidabili come Tosi e Lupi è come governare avendo sotto il tavolo una bomba ad orologeria che non si sa quando esploderà

  • Alessandra 16 gennaio 2018

    HA RAGIONE . IO LO VOTO .

  • Cristina Bellotti 16 gennaio 2018

    Basta voltagabbana,chi lo e’stato una volta lo sara’ sempre!Vincolo di mandato,altrimenti a casa!

  • Luigi Fassone 16 gennaio 2018

    E io,VICESERVA,resto convinto che Salvini sbagli a “condannare” tipi come Tosi e Lupi. Sono persone che hanno sempre guardato a Destra. Vanno bene loro,va bene la “Quarta gamba”,va bene Parisi. E andrebbe molto,ma molto male se Salvini pensasse a qualche inciucio con i grillini. Meglio perderli che trovarli. E tra Grillo rappresentato da un Di Maio e un Renzi,se fossi proprio costretto,opterei per il secondo,inesperto ma molto meno inesperto degli altri.

  • Francesco Desalvo 16 gennaio 2018

    Salvini dovrebbe ricordare Montanelli: “votare la DC turandosi il naso”.
    Se la “quarta gamba” aiuta con i suoi pochi voti a far oltrepassare il 40% alla coalizione, cioè a raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, lui dovrebbe accettare turandosi il naso che entrino (nella quarta gamba) Lupi, Tosi e quanti altri possano portare voti. Certo portandoli alla quarta gamba e non a lui, gli allontanano la speranza di diventare premier, ma lui vuole il bene della coalizione o spera che non raggiunga il 40% per avere mano libera di allearsi in futuro con chi gli pare?
    Fra l’altro, Lupi, Tosi ed altri, se non sono scemi, vista la caduta di Fini, Alfano, Casini ed altri, si guarderanno bene dal tradire una seconda volta per non fare la medesima fine alla prossima volta.

    • annamaria innocenzi 16 gennaio 2018

      Rispondevo ad Antonio Desalvo, ovviamente.

    • Zulian Diana 16 gennaio 2018

      Forse Francesco non ha ancora capito come funziona il nostro sistema politico. Facendo entrare Lupi e Tosi per un punto percentuale o anche mezzo ti ritrovi a governare col ricatto (di un mezzo o un punto percentuale) perchè nel momento in cui a questi non piacerà qualche legge che la maggioranza vorrà approvare o si asterrà o voterà con l’opposizione. Addio speranza di governare. Per quale motivo pensi che buona parte dei nostri governi cada?

    • antonio 16 gennaio 2018

      chi ha tradito una volta tradisce ancora. con questa gente il centro destra si suicida, aumenteranno gli astenuti tanto per non farsi dire che non possiamo lamentarci perchè li abbiamo votati.

    • Renata Bortolozzi 16 gennaio 2018

      Tu sai cos’ è la dignità ? Non ti viene il dubbio che se il centrodestra ( che non è Gesù Cristo pronto a volgere l’ altra guancia ) è disponibile a riprendere in seno dei traditori, a qualcuno venga il dubbio se votare ancora per delle persone incoerenti pronte a tutto per un piatto di lenticchie ? Non è che quello che entra dalla porta esca poi dalla finestra ?

  • Ambropsi Beppino 16 gennaio 2018

    Il “Casinismo” , ovviamente fondato dal sig. Casini che non ha mai avuto un incarico di governo durante la sua quarantennale presenza in Parlamento , ha fatto scuola e riempito il mondo politico di proseliti , tutti professionisti nel salto della quaglia . La NS classe dirigente ha bisogno di tutto ciò che implica cultura , intesa come supporto al proprio credo politico , e non infamia e codardia quali apri pista al sistematico tradimento .

    • annamaria innocenzi 16 gennaio 2018

      Ne sei certo? Chi ha tradito una volta è sempre recidivo.

  • sergio la terza 16 gennaio 2018

    ha ragione Salvini,i voltagabbana all’inferno,vadano con la Lorenzin altra miserabile.Mi spiace per il padre( compaesano)che non ha insegnato ai figli,pare che anche il maschio si accoda alla sorella per una poltrona)come si vive.-

  • Mauro 16 gennaio 2018

    Lupi mi piace ma ha ragione Salvini: Coloro che hanno appoggiato il governo >Renzi non possono essere accolti. Per il resto metterei in una stanza sia Salvini sia Di Maio e gli farei mattere d’accordo, anche a suon di bastonate sia sui costi della politica, assolutamente da togliere e diminuire sia per quanto riguarda la politica immigratoria, dove buttiamo un sacco di miliardi, stupiodamente. Sono loro che si devono coalizzarsi e cambiare tutto. Altrimenti si cambierà ben poco e dove si risparmierà si butterà altrove.

  • Alessandra Botta 16 gennaio 2018

    Non vogliamo voltafaccia secondo la loro convenienza

  • Ben Frank 16 gennaio 2018

    Salvini ha perfettamente ragione, no ai badogliani nelle nostre fila, ci è bastato Birindelli!

  • Antonino Frisone 16 gennaio 2018

    Sono perfettamente d’accordo ! Via chi è abituato a tradire.

  • Erwin 15 gennaio 2018

    Niente traditori!!!!!!!