Salvini: «Gli italiani sono il popolo meno razzista del mondo. E sui vaccini vi dico…»

martedì 16 gennaio 10:43 - di Federica Argento

Attilio Fontana, dopo la bufera per la frase pronunciata sulla «razza bianca a rischio», resta il candidato del centrodestra alla Regione Lombardia. Lo ha assicurato il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che in un’intervista a Radio Anch’io ha detto: «Figuriamoci se posso pensare a un passo indietro». «Berlusconi – ha poi aggiunto – non ha mai detto che Fontana non è adeguato». Aggiunge Salvini al ragionamento: «Penso che l’italiano sia il popolo meno razzista al mondo, anche perché è un popolo che è emigrato, che ha spostato siciliani, veneti, trentini, napoletani, milanesi. Ci sono cinque milioni di italiani nel mondo – ha detto il leader del Carroccio- e li sento spesso: la differenza è che nella stragrande maggioranza dei casi a nessuno di questi italiani in Argentina, Svizzera, Belgio, in Germania il Paese ospitante pagò colazione, pranzo e cena in albergo, tessera telefonica, pacchetto di sigarette per gironzolare per un anno. Oggi vedere 183mila richiedenti asilo che bivaccano negli alberghi e nelle piazze di mezza Italia, la maggioranza assoluta dei quali non avrà nessun tipo di asilo politico o protezione internazionale, evidentemente infastidisce e suscita allarme anche in tanti Comuni amministrati dalla sinistra». Il leader leghista rincara la dose: «È incredibile come in Italia si riesca a parlare di un sostantivo e di un aggettivo e non del problema: la nostra cultura rischia di scomparire, Fontana dice che c’è un’invasione fuori controllo, parla di un rischio islamizzazione di cui parlava la Fallaci 15 anni fa», sostiene il leader della Lega a Radio anch’io.

Salvini: «Ho vaccinato i miei figli»

Salvini affronta di nuovo un argomento caldo, i vaccini. Anche in questo caso fa chiarezza contro chi ne fa un argomento da rinfacciare in campagna elettorale: «Io ho vaccinato i miei figli. Che quattro vaccini fossero utili è fuori dubbio, che dieci vaccini per migliaia di bambini siano un potenziale rischio è altrettanto fuori dubbio, riconosciuto unanimemente». Poi chiarisce due temi sui quali si era espresso, la riapertura delle case chiuse e il no netto alla liberalizzazione delle droghe cosiddette leggere: «L’amore fa bene, drogarsi no, mai. Oggi la prostituzione è gestita dalla criminalità organizzata. Possiamo dire: mi lavo la coscienza, faccio finta di nulla, lascio che siano in mezzo ad una strada a vendere il loro corpo senza controlli, senza garanzia igienico-sanitaria, economica, previdenziale. Oppure faccio come fanno gli austriaci, gli svizzeri, i tedeschi, i belgi, gli olandesi. Quindi o sbaglia tutto il resto del mondo che mette delle regole, dà delle garanzie e lascia liberi i lavoratori, senza giudizi morali di fare un lavoro che esiste da duemila anni, che preferisco sia controllato, organizzato, sanitariamente tutelato e anche tassato. C’è chi sceglie per soldi di prostituirsi, invece di fare l’insegnante, il poliziotto, il muratore, il giornalista».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Mauro 18 gennaio 2018

    Ottime proposte; Ero incerto sulla lega oppure i 5 stelle. Al momento sto propendendo per la lega. Cercate però di non fare i servi di forza italia altrimenti non cambieremo nulla ed i voti dati a voi saranno buttati

  • riccardo cricelli 17 gennaio 2018

    Durante il Fascismo ma anche prima, le case erano funzionanti e le matresse pagavano le tasse, con le quali usufruivano di assistenza sanitaria gratuita e protezione da parte dello stato, con l’avvento della democrazia e la famossa Legge della Matresse Merlin, queste furono abolite e la prostituzione si riverso’ nelle strade dove la criminalita’ la fa da padrona e guadagna miliardi ogni anno a scapito dello stato e del popolo che paga le tasse anche per le signorine della notte le quali usufruiscono essendo senza reddito dichiarato di assistenza gratuita. Se per molte di loro e’ da considerarsi come un lavoro perche’ non fargli pagare le tasse?, con la riapertura delle case o alberghi adibiti al sesso come succede in svizzera, loro guadagnano e pagano le tasse rilasciando apposito scontrino.

    • Marco 17 gennaio 2018

      Il sig. Cricelli ha espresso il pensiero di molti.