Salvini avverte Berlusconi: “Non accetterò candidature dei poltronari”

mercoledì 3 gennaio 12:00 - DI Liliana Giobbi

“Le candidature sono l’ultimo dei problemi, ma l’intesa la chiudiamo. Alle nostre condizioni, ma la chiudiamo”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, il leader della Lega Matteo Salvini che specifica le condizioni per un accordo nel centrodestra con Silvio Berlusconi: per le candidature, “dico subito: un mix tra l’ultimo dato elettorale vero, quello delle amministrative 2017, calibrato con una media ponderata di alcuni sondaggi, i più attendibili. Voti veri e voti virtuali”. La seconda è il programma. “Il nostro -dice- è pronto. Sulla Fornero non ho sentito parole chiare degli alleati. Io mi candido premier perché la prima cosa che faccio è cancellarla senza remore. E poi, Flat tax, ovvero abbattimento della tassazione. Noi oltre 15 non accettiamo, altro che il 23 di Forza Italia: così tagliamo fuori la metà degli italiani”.

Salvini: no a chi ha appoggiato i governi di centrosinistra

La condizione, infine, su cui Salvini non transige: “Io i poltronari non li accetterò. A Berlusconi lo ripeterò quando ci vedremo, forse la prossima settimana: limitare al minimo l’apertura agli autoriciclati. Non ci vengano a proporre nei collegi uninominali presunti responsabili che in questi anni hanno votato fiducia o addirittura fatto parte di governi di centrosinistra. Sento del sottosegretario Antonio Gentile, un minimo di dignità”.

Nessuna intesa con il M5S: tentennano troppo

La Lega in caso di necessità è disposta ad allearsi con M5S? “No, troppa ambiguità da parte loro. Guardano a sinistra, tentennano su Ius soli e Fornero. Il nostro modello sarà il centrodestra di governo in Lombardia, Veneto e Liguria. Non certo quello che sta già naufragando in Sicilia, dove Forza Italia e Pd si sono spartiti tutte le poltrone spartibili”, dice Matteo Salvini. Lascerà Bruxelles per il Parlamento: “Mi candido alla Camera. Sogno il collegio uninominale in cui corre Renzi. Vuole davvero Napoli? Napoli sia. Oppure contro la Boldrini. O la Boschi ad Arezzo dai truffati Etruria. Vedremo”.

Commenti

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  • fonta13@tin.it 5 gennaio 2018

    Bravo Salvini ! Parole chiare ! In barba al vescovo di Como. Io sono e sarò forse ancora peccatore, ma sono più cattolico di quell’Eminenza ( grigia). Non si imbarchino riciclati che abbiano avuto ruoli di apporto a Renzi-Alfano. Però suggerisco di valutare bene se esista qualche nome anche dell’area di Centro, che possa avere radicamento sul territorio e voti ( magari pure un po’ di cultura) da portare alla nostra Coalizione di DESTRA. W Giorgia e Matteo ! Silvio F.

  • mauro maestripieri 4 gennaio 2018

    GRANDE e DURO SALVINI

  • giannaaz21@gmail.cpm 4 gennaio 2018

    molto bene disse Salvinni.

  • giannaaz21@gmail.cpm 4 gennaio 2018

    ottimo!|