Salta il consiglio comunale sull’Atac: il Campidoglio sbaglia la convocazione

All’ordine del giorno c’erano due punti piuttosto importanti: il nuovo Statuto di Roma Capitale e, soprattutto, la proroga del contratto di servizio ad Atac. Il consiglio comunale, però, è saltato perché il Campidoglio è riuscito a sbagliare la convocazione della seduta.

La capigruppo fa slittare la seduta su Atac

Da regolamento comunale, la convocazione della seduta dell’Assemblea capitolina deve essere pubblicata con 24 ore di anticipo sull’Albo Pretorio del portale web del Campidoglio. Questo passaggio, invece, non c’è stato e l’appuntamento in Aula Giulio Cesare è saltato. La decisione di revocare la seduta è arrivata al termine della conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente dell’Aula Marcello De Vito in seguito a un richiamo al regolamento da parte del capogruppo di FdI Fabrizio Ghera in apertura di seduta. Richiamo poi appoggiato dalla conferenza dei capigruppo. «I capigruppo unanimemente – ha spiegato De Vito – hanno deciso di sconvocare la seduta odierna e la seduta di domani. Ho ritenuto di accogliere il richiamo al regolamento da parte del capogruppo di Fdi Fabrizio Ghera. La seduta del Consiglio – ha aggiunto il presidente dell’Assemblea – è riconvocata domani dalle ore 18 alle 23 con lo stesso ordine dei lavori che a inizio seduta sarà votato dall’Aula per l’approvazione».

Il Campidoglio non rispetta il regolamento

Il richiamo da parte di Ghera era relativo al comma 5 articolo 29 del Regolamento comunale, che recita: «L’avviso di convocazione e l’ordine dei lavori di ciascuna seduta sono altresì trasmessi dal Presidente del Consiglio comunale al vice sindaco, agli assessori nonché ai presidenti dei Municipi ed inviati, a cura del segretario generale, all’Albo pretorio affinché siano pubblicati almeno il giorno precedente a quello stabilito per l’adunanza».