Sacchetti a pagamento, una ricerca rivela: chi torna in frutteria, chi compra meno

Come hanno reagito i consumatori all’introduzione dei sacchetti per l’ortofrutta a pagamento? Dopo settimane di polemiche c’è adesso una prima indagine condotta da Monitor Ortofrutta su 500 persone.

“In sole due settimane – sottolinea Repubblica – il 44% dei consumatori ha rimodulato il proprio modo di fare la spesa in funzione della nuova legge, spostandosi verso l’ortofrutta già confezionata o surgelata e addirittura abbandonando il supermercato in favore dei negozi al dettaglio”. Queste le percentuali rilevate: il 56% non ha cambiato le proprie abitudini, pagando dunque il sacchetto senza problemi; il 21% ha preferito il fruttivendolo al supermarket e il 12% ha scelto frutta e verdura già confezionata, il 7% ha comprato meno frutta e verdura. In pratica un buon 40% di consumatori ha cercato alternative a quella che ritiene un’imposizione sbagliata.

La misura viene giudicata positiva solo da una quota del 23%, la stessa percentuale di chi vorrebbe potersi portare da casa la busta per pesare frutta e verdura o chiede di riutilizzare i sacchetti che ora per legge sono monouso.