Roma sta franando, anziana caduta in una voragine, il Codacons sporge denuncia (VIDEO)

Anziana caduta in una voragine: il Codacons sporge denuncia per «tentato omicidio» e chiede un’indagine su eventuali responsabilità dell’amministrazione capitolina e di qualunque soggetto, pubblico o privato, abbia a che vedere con una mancata manutenzione del manto stradale. Un’offensiva legale più preventiva – perché non accadano nuovi episodi analoghi – che punitiva.

Anziana caduta in una voragine: il Codacons presenta denuncia

E allora, una denuncia in Procura per tentato omicidio: questa l’ultima iniziativa annunciata dal Codacons in merito al caso della donna precipitata ieri in una voragine in Via Catania. «La misura è colma e non è più possibile tollerare episodi simili» – spiega il presidente Carlo Rienzi – aggiungendo poi che «non è la prima volta che a Roma si aprono voragini improvvise sull’asfalto». E per questo è stato deciso di «chiedere alla Procura della Repubblica di aprire una indagine sull’accaduto, accertando le responsabilità dell’amministrazione capitolina, della ditta responsabile della manutenzione della strada teatro dell’incidente, e di tutti gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti, alla luce di possibili reati compreso quello di tentato omicidio». «Ma la situazione dell’asfalto sta degenerando in tutta la città – denuncia il Codacons – Roma sta letteralmente franando e strade e marciapiedi sono sempre più disseminati di buche che si aprono improvvisamente nell’arco di poche ore, un fenomeno che si intensifica dopo ogni pioggia».

In aumento le patologie causate dal dissesto stradale

«Centinaia sono le segnalazioni che stanno arrivando al Codacons nelle ultime settimane da parte di cittadini che denunciano lo stato disastroso dell’asfalto, una vera e proprio emergenza che sta avendo ripercussioni anche sulla salute pubblica: è in forte crescita, infatti, il numero di romani che sviluppano patologie legate a schiena, collo e colonna vertebrale, causate proprio dal dissesto delle strade della capitale», ha concluso Rienzi spiegando il perché dell’iniziativa legale odierna.