Roma sempre più violenta, rapinatori alle poste con fucili spianati

Casco integrale e fucili spianati. Tanta paura a Roma. Una rapina a mano armata è stata compiuta presso l’ufficio postale di viale Kennedy, da due uomini vestiti di nero. All’interno dell’ufficio che a quell’ora aveva appena chiuso vi erano 5 impiegati, 4 donne e un uomo, che erano intenti a chiudere i conti della giornata. I due banditi si sono diretti verso l’impiegata che stava caricando il postamat delle due cassette di denaro- leggiamo sul Messaggero – dopo aver divelto e aperto la porta scorrevole dell’ingresso con un piede di porco. Arraffate le due cassete che contenevano circa 80 mila euro sono fuggiti via. Non è ancora dato sapere con quale mezzo abbiano preso la fuga. In pochi minuti i carabinieri della Tenenza di Ciampino sono giunti sul posto trovando gli impiegati in stato di shock, sono tuttora in corso le ricerche in tutta Ciampino, zona raccordo anulare e Castelli Romani. «I due rapinatori da quanto dichiarato dagli impiegati erano italiani e sui 30 anni, i soldi dei postamat sono controllati da un sistema di sicurezza che provoca una esplosione interna che macchia tutti i soldi rendendoli inutilizzabili.