Roma, giornalista dell’Adnkronos pestato a sangue a pochi passi dalla Camera

Pestato brutalmente senza motivo in pieno centro a Roma. Una serata da incubo per il cronista politico dell’Adnkronos Antonio Atte, uscito dalla Camera dei deputati intorno alle ore 21, dopo aver finito la sua giornata di lavoro. Il giornalista si stava incamminando verso la fermata dell’autobus di via del Corso, quando è stato testimone di un’aggressione ai danni di una giovane coppia da parte di un uomo che indossava una tuta mimetica. Vedendo che in soccorso dei due stavano intervenendo due carabinieri, Atte ha proseguito fino alla fermata. All’improvviso l’aggressore della coppia però gli si è parato davanti spintonandolo e insultandolo, accusandolo di aver chiamato le forze dell’ordine. Da lì è scoppiato l’inferno per il cronista: il trentenne lo ha colpito ripetutamente al volto causandogli la frattura del setto nasale e la rottura di un dente. Atte ha perso conoscenza per alcuni minuti: «Mi sono ritrovato a terra, in un lago di sangue. Ho vissuto attimi di una violenza inaudita». Il giornalista è ricoverato al Policlinico Gemelli, dove è in attesa di essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Pugni in faccia ai turisti in pieno centro di Roma

Come si legge sul Messaggero, un trentenne originario de L’Aquila, lunedì sera ha cominciato ad aggredire i passanti in via del Corso, nel cuore del Centro storico della Capitale: stava litigando al telefono con la fidanzata, era fuori di sè e probabilmente aveva anche bevuto un bel po’. W. A.. «Era vestito con una tuta mimetica, aveva i capelli rasati ai lati era un energumeno e faceva paura», hanno raccontato i testimoni ai vigili urbani subito accorsi per fermarlo. L’uomo ha prima picchiato e tirato i capelli a un gruppetto di ragazze, poi si è scagliato contro un turista neozelandese che ha tentato di difenderle. Infine, non contento, mentre si dileguava in direzione di piazza Venezia, ha sferrato un pugno in piena faccia a un romano che stava aspettando l’autobus alla fermata, scaraventandolo a terrra. Alcuni testimoni hanno chiamato l’ambulanza e una pattuglia del Git che era ferma per controlli nei pressi dell’hotel Plaza. Gli agenti della Polizia locale si sono messi subito alla ricerca del fuggitivo che hanno rintracciato e  bloccato dopo piazza Colonna. Ma il trentenne ha opposto resistenza e i vigili hanno dovuto faticare non poco prima di immobilizzarlo e renderlo inoffensivo. Accompagnato negli uffici del comando è stato fermato per resistenza, oltraggio e lesioni.