Roma, Befana per i bimbi alla Magliana con il logo di CasaPound: c’è chi protesta

Tanti bambini in piazza che sorridono e stringono tra le mani un sacchetto bianco con il logo di Casapound. Anche un’iniziativa per i bambini si porta dietro un vespaio di polemiche. Sta facendo discutere infatti la foto postata sui social da CasaPound, sceso in piazza a Roma, nel quartiere Magliana, per festeggiare l’Epifania coinvolgendo i più piccoli. “Perché il popolo italiano deve tornare ad essere una comunità organica di destino” si legge nella didascalia che accompagna lo scatto. “Mini tornei di calcetto, distribuzione giocattoli e dolci per i bambini del quartiere. Durante la festa abbiamo effettuato una distribuzione di pane per le famiglie che assistiamo quotidianamente – ha detto Di Stefano, responsabile romano di Casapound -. Vogliamo tornare a vivere i nostri quartieri e recuperare l’aspetto comunitario e sociale di una festa ormai dimenticata da tutti, istituzioni territoriali in primis”.

Mentre molte famiglie hanno plaudito all’iniziativa di Casapound, sui social c’è anche chi l’ha condannata, paragonandola alla Befana fascista, la manifestazione in favore dell’infanzia delle classi meno abbienti, istituita nel 1928 dal fascismo per il giorno dell’Epifania. “Befana 2018 targata Casapound: quanto accaduto a Roma nel Quartiere Magliana ricorda la “Befana Fascista’ – scrive un utente su Twitter -. Più tardi si trasformò in ‘Befana del duce’. I bimbi non possono sapere ma gli adulti sì”. Intanto i bimbi hanno sorriso.