Risse per la Nutella, la Ferrero contro i supermarket: «Maxisconto deciso da loro»

Assalto alla Nutella, il giorno dopo. All’indomani dagli episodi da sommossa, con tanto di risse tra clienti e assalto ai prodotti, che si sono verificati nei supermercati francesi della catena Intermarché della Loira, è intervenuta la Ferrero. L’azienda produttrice dell’iconica cioccolata spalmabile si è dissociata da quanto accaduto e ha condannato l’episodio.

La Ferrero prende le distanze dal maxisconto

Sentita dall’agenzia di stampa Dpa, l’azienda ha rivelato che mettere in offerta barattoli da 950 grammi di Nutella a 1,41 euro, rispetto al prezzo di 4,70 euro, è stata un’iniziativa unilaterale da parte di Intermarché. «Ferrero deplora questa operazione e le relative conseguenze, che hanno condotto a caos e a delusione per i consumatori», è stato il commento del colosso di Alba. Ieri, in diversi supermercati – come hanno riferito clienti e dipendenti, citati dai media locali – si sono vissute scene da guerriglia, con gente che si precipitava e si spintonava per accaparrarsi i vasetti. Qualcuno ha riportato ferite e contusioni.

Le testimonianze sulle risse per la Nutella

«È stata una battaglia. Abbiamo venduto quantitativi che vendiamo in tre mesi. Alle casse c’era solo Nutella», aveva testimoniato un dipendente del punto vendita di Saint-Chamond, assicurando di non aver mai visto scene del genere in sedici anni di lavoro. A rive-de-Gier, molti clienti, fuori dal supermercato hanno ripreso le scene con i loro telefoni cellulari: «Sembravano animali feroci. Una donna è stata strattonata per i capelli, mentre una signora anziana è stata colpita alla testa con un’intera confezione di barattoli, un altro aveva sangue su una mano. È stato orribile», è stata poi la testimonianza di un cliente.