Renzi epura gli avversari e premia i fedelissimi: alla Boschi 4 paracadute

La vittima più illustre è Gianni Cuperlo. La beneficiata più favorita Maria Elena Boschi. Durante la notte scorsa s’è abbattuta sul Pd la “normalizzazione” di Renzi.  Via dalle liste gli avversari come il suo ex sfidante alla segreteria  o i “gentiloniani” Realacci  e dentro i fedelissimi come appunto Maria Elena. Dall’esterno D’Alema si gode lo spettacolo e commenta con il suo proverbiale sarcasmo: “In una notte il partito democratico è stato trasformato nel partito di Renzi”.  Amaro anche il commento di Emiliano: “Così non si può più andare avanti: sono profondamente addolorato, il Pd era nato come un progetto plurale e aperto, una forza politica dove le minoranze venivano rispettate. Ora invece è un partito come gli altri”.

Alla Boschi, Renzi offre invece una sontuosa rete di salvataggio: 4 collegi, al Nord al Sud e al centro, da Bolzano e Mantova alla Sicilia passando per Guidonia e Velletri. Tutti ben lontani da Arezzo, dove i cittadini sono infuriati con i Boschi e dove il sindaco pensa pure di citarli in giudizio per danno d’immagine alla città.