Renzi candida l’ex nemica, la sindacalista Cantone. Lo definiva “bla bla bla…”

“Ah ah ah!Lasci stare Renzi. Lui è solo bla bla bla! Se il nostro amico toscano sapesse cosa pensano di lui i pensionati italiani…”. Solo tre anni fa Carla Cantone, segretario dello Spi, il sindacato dei pensionati della Cgil, rispondeva così a una domanda di una giornalista di Donna Moderna su Matteo Renzi. Oggi il Pd, per iniziativa del suo segretario, disperatamente a caccia di voti e di volti, ha annunciato che sarà candidata nella sua lista, proprio per provare a strappare consensi a quei pensionati che… amavano Renzi. “Renzi, stai attento a ciò che fai con i pensionati. Altrimenti risponderemo con le ‘armi’ che sono a nostra disposizione”, aveva detto in un’altra occasione la Cantone, alla vigilia di uno sciopero generale contro il governo Renzi. Prima ancora, nel 2014, quando Renzi tuonava contro i sindacati, lei tuonava: “Non riuscirà a distruggere il sindacato” (video). Oggi scende in campo al fianco di Renzi, Carla Cantone, protagonista di memorabili scontri con i vari ministri nei salotti televisivi, dove esibisce sempre toni esagitati e poco dialoganti. Gli stessi che le vedremo esibire, forse, nei comizi del Pd.

 

 

“La garanzia dei posti in Parlamento non c’è senza un quadro che ora manca. Ha un posto sicuro solo chi si prende il voto sul collegio, dobbiamo essere chiari. L’idea che esistono posti intoccabili non è vera, se c’è una squadra coesa molto, se non tutto, è contendibile”. Lo ha detto Matteo Renzi alla Direzione del Pd.