Regione Lazio, Gasparri: «Se la mia candidatura è unitaria, non dico di no»

«Sul Lazio il centrodestra deve trovare una sintesi. Scelgano il candidato che unisce lo schieramento. Devono decidere cosa fare, i partiti, la coalizione. Berlusconi mi ha chiamato, io gli ho risposto:”‘Valutate come coalizione”…». Lo ha detto Maurizio Gasparri ad Agorà, su RaiTre, a proposito di una sua candidatura a governatore della Regione Lazio.

Gasparri: sono per l’unità
del centrodestra

«Io nella vita ho fatto il deputato, il senatore, il capogruppo, il vicepresidente del Senato, il ministro, sempre eletto in tutti i contesti – ricorda Gasparri – . Un dirigente politico non si propone, vede se la coalizione ha bisogno del suo impegno, se questo è in maniera unitaria uno fa le sue battaglie. Io che sono per l’unità del centrodestra vi pare che vado in giro ad autocandidarmi? Decidano i partiti. Se diventasse una candidatura unica e me lo chiedessero non vedo perché devo dire di no. Se Pirozzi sarebbe in grado? Se lo deve chiedere lui: io non sono l’esaminatore», conclude il senatore azzurro.