Pyongyang apre ai colloqui proposti da Seul: l’ora x scatta il 9 gennaio

venerdì 5 gennaio 9:35 - DI Redazione

Colloqui definiti ad “alto livello” e centrati sulla discussione in merito alle Olimpiadi: ma è chiaro che, il fulcro della bilaterale tra Pyongyang e Seul in calendario per il prossimo 9 gennaio sarà il miglioramento dei rapporti tra le due Coree.

Pyongyang accetta la proposta di dialogo di Seul

Dunque, il nodo della diplomazia tra le due Coree a una svolta? E’ ancora presto per dirlo, ma è certo che la comunità internazionale apprende con favore dell’apertura di dialogo tra Seul e Pyongyang: una bilaterale di fondamentale importanza che, in base a quanto riferito in queste ore dall’agenzia Yonhap, metterà al centro della discussione la possibile presenza di una delegazione del Nord ai Giochi Olimpici invernali di PyeongChang, in programma dal 9 al 25 febbraio, e le opzioni disponibili per poter migliorare i rapporti tra i due Paesi. L’offerta di riaprire un dialogo diretto fra le due Coree era stata avanzata pochi giorni fa da Seul, poco dopo il rinvio delle esercitazioni militari annuali di Usa e Corea del Sud. Mercoledì, invece, è stata riattivata dopo il fermo di quasi due anni la “linea rossa” di comunicazione diretta del villaggio di confine di Panmunjom tra Seul e Pyongyang. L’accettazione della proposta da parte della Corea del Nord è arrivata via fax al ministro per la Riunificazione sudcoreano, Cho Myoung-gyon: «Verremo alla Panmunjom Peace House il 9 gennaio», ha scritto nel messaggio Ri Son-kwon, capo del Comitato per la Riunificazione Pacifica della Patria di Pyongyang. L’edificio si trova nella parte sud-coreana del cosiddetto “villaggio della tregua”, dove è stato firmato il cessate il fuoco della guerra di Corea (1950-53), e nelle immediate vicinanze della famosa zona di demarcazione dove i soldati di entrambe le parti, da decenni, si guardano a distanza.

Oggi il vertice Seul-Pechino tra i principali negoziatori

Nel frattempo è stato indetto per oggi il vertice che si terrà a Seul tra i principali negoziatori cinesi e quelli della Corea del Sud, incentrato sulla crisi della penisola coreana e sulla possibile apertura verso la Corea del Nord. Nella capitale sudcoreana è arrivato il viceministro degli Esteri Kong Xuanyou, che è anche rappresentante speciale del governo cinese per gli affari della penisola coreana. Al suo arrivo non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa. Kong avrà uno “scambio di vedute” con Lee Do Hoon, l’inviato sudcoreano nei colloqui di pace con il Nord. Il meeting coincide – e forse non è un caso – con l’accettazione confermata poche ore fa, da parte della Corea del Nord, della proposta di Seul di tenere colloqui di “alto livello” martedì 9 gennaio: quando i riflettori del mondo saranno puntati sulla penisola coreana…

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