Putin va avanti per la sua strada: approvata la legge anti giornali-spia

La Camera bassa del parlamento russo ha approvato in prima lettura la attesa legge per imporre restrizioni ai media che operano in qualità di “agenti stranieri”. La legge è una risposta al provvedimento americano che ha imposto la registrazione dell’emittente Russia Tv come agente straniero. Per essere definitivamente approvata, la legge russa dovrà essere votata ancora due volte alla Duma, poi al Consiglio della Federazione (la camera alta) e infine venir firmata dal presidente Vladimir Putin. Secondo il testo della legge, i media designati come agenti stranieri dovranno costituire un’apposita entità legale e qualificarsi come tali per la pubblicazione di informazioni, spiega l’agenzia stampa Itar Tass. In caso di violazione a questa prescrizione, verrà bloccato l’accesso ai diti web di tali media. Anche singoli giornalisti potranno essere registrati come “agenti stranieri”.