Presa la baby gang di Pomigliano: in un mese 32 le persone rapinate

Il lavoro delle forze dell’ordine ha ottenuto il risultato: la baby gang che terrorizzava Pomigliano d’Arco è finita in manette. I componenti della banda sono sette, di cui quattro sono minorenni. Sono ora accusati di aver messo a segno diciassette colpi e di aver rapinato trentadue persone in un mese. Un record negativo che la dice lunga sul problema sicurezza che esiste in tutta la zona della provincia. I carabinieri hanno fatto il blitz in piena notte.

Il giorno prima un’altra aggressione a Pomigliano

È l’ennesima baby gang del Napoletano. Neppure ventiquattr’ore prima, sempre a Pomigliano d’Arco, altra violenza all’interno della Villa Comunale. Le vittime, un quindicenne del posto e un suo amico quattordicenne di Mantova, sono state circondati e picchiati dagli aggressori. I carabinieri di Castello di Cisterna hanno raccolto le descrizioni degli aggressori e poco dopo hanno rintracciato due dei componenti del branco, arrestando per rapina un 15enne incensurato del luogo e bloccando un minore di 13 anni, non imputabile, di Somma Vesuviana. Il primo era ancora in possesso della catena con cui aveva minacciato e picchiato i due studenti. Questi ultimi, trasportati in ospedale a Nola, sono stati medicati e dimessi: entrambi hanno riportato contusioni al volto e all’addome.