Padova: massacrarono un architetto, i due “pusher” tunisini sono già liberi…

“Vuoi droga, vuoi comprare droga?”. “No, non mi interessa…”. “Sei sicuro?”. “Ho detto che non mi interessa!”. Un rifiuto che era costato caro a un architetto cinquantenne di Cervarese Santa Croce, massacrato di botte da due spacciatori tunisini alla stazione di Padova. I due bravi ragazzi sono già liberi, come informa un articolo del Mattino di Padova, nonostante fossero anche recidivi. I due erano già stati arrestati il 17 gennaio 2018 per spaccio di droga ma erano, ovviamente, in libertà.
Nel piazzale della Stazione di Padova l’uomo, che si trovava davanti alla pasticceria Lovely Bakery,  era stato avvicinato da due tunisini, ne era nata una colluttazione e i due stranieri, classe ’86 e ’95 avevano aggredito e percosso l’italiano, prelevando delle sedie dal locale lì vicino a tirandole addosso al malcapitato.
Anis Marouki 32 anni e Oussama Louati 23 anni, entrambi tunisini, erano stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Padova intorno alle 12 di mercoledì, in piazzale Stazione. “L’arresto è stato convalidato, il legale ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato all’8 febbraio. I due sono stati scarcerati dopo 48 ore con la misura cautelare del divieto di dimora”, scrive il Mattino di Padova.