Ostia, il M5S svicola sulla Roma-Lido. L’opposizione occupa l’aula (video)

È sfociata in una occupazione dell’aula da parte dell’opposizione la seduta dell’ennesimo consiglio municipale di Ostia in cui la giunta del M5s avrebbe voluto parlare di «patrocini, cestini dell’immondizia negli uffici e adesioni a iniziative», invece che di questioni di indirizzo politico. In particolare, a far scattare la protesta in forma così eclatante è stato il rifiuto di discutere una mozione sul tema della ferrovia Roma-Lido, fonte di continui disagi e disservizi per i cittadini.

Le opposizioni unite per la mozione sulla Roma-Lido

La mozione era stata presentata da Forza Italia e poi condivisa da tutte le forze di minoranza. Come spiegato dal capogruppo azzurro, Mariacristina Masi, l’iniziativa era anche un modo per «dare supporto a una maggioranza incapace di produrre documenti seri di indirizzo politico, ma ci è stata negata la discussione». «Un comportamento inaccettabile», ha commentato la consigliera di Forza Italia, sottolineando che «i grillini pensano che il consiglio debba concentrarsi su patrocini, cestini dell’immondizia degli uffici e adesioni a iniziative, uno spreco di soldi e risorse senza precedenti e soprattutto un’offesa all’intelligenza dei cittadini». «Non si è vista una deliberazione, né un documento di indirizzo politico. Tutte chiacchiere vuote», ha proseguito Masi, parlando della «debolezza politica del Movimento Cinque Stelle, che si mostra ancora una volta incapace di governare» e chiarendo che per questo l’opposizione ha deciso di passare a una forma dura di protesta.

FdI: «Il M5S vuole metterci il bavaglio»

Sono stati poi gli esponenti di FdI a spiegare che «a quanto pare la maggioranza 5 Stelle vuole metterci il bavaglio». «Mentre sulla Roma-Lido si registrano continui guasti, gli ultimi proprio ieri con evidenti disservizi ai cittadini, la giunta Di Pillo sembra non essere interessata ai trasporti che riguardano numerosi residenti del Municipio X», hanno sottolineato in una nota congiunta la capogruppo Monica Picca e i consiglieri municipali Pierfrancesco Marchesi e Pietro Malara.

CasaPound: «Stanchi di parlare di questioni marginali»

Sul tema si è fatto sentire con forza anche il consigliere di CasaPound Italia, Luca Marsella, i cui toni fermi durante l’intervento in aula gli sono valsi un richiamo. «Sono stato duro nel mio intervento perché sono stanco di parlare di questioni marginali. Non sono stato eletto per parlare dei cestini dell’immondizia degli uffici e mi sono stancato», ha chiarito Marsella, spiegando le ragioni dell’occupazione dell’aula dopo il rifiuto della giunta di parlare della Roma-Lido.