Ormai il Pd fa campagna solo col fascismo, anche Di Maio diventa “nostalgico”

venerdì 26 gennaio 18:37 - di Redazione

La miccia l’ha accesa Matteo Salvini. Anzi, Mattarella. Commentando il discorso del presidente della Repubblica sul fascismo, il leader della Lega ha detto: “Che nel periodo del fascismo Mussolini abbia costruito tante cose, che sia stato introdotto il sistema delle pensioni è un’evidenza”, ha detto Salvini, a Circo Massimo su Radio Capital, contraddicendo così la posizione del capo dello Stato secondo cui fu, invece, “un regime senza meriti, una macchia indelebile e infamante” per tutto il Paese. Ma ciò che ha fatto arrabbiare il PD, che ormai non fa campagna elettorale sui programmi ma solo sull’antifascismo, è stato il candidato grillino Luigi Di Maio: “Io in questa roba non ci voglio proprio entrare”: così infatti il candidato premier per i 5 Stelle, Luigi Di Maio, a chi gli chiede un commento sulle recenti affermazioni del leader della Lega Nord. Ed ecco che si scatena l’ira del Pd:  “Di Maio non vuol commentare Salvini? Quindi ne condivide le tesi fasciste. Come al solito pensa di nascondersi dietro il non detto. Di fatto, Di Maio iscrive il M5S tra le forze politiche che giustificano le leggi razziali. Non condannare, non prendere posizione vuol dire avallare. Di Maio è indegno del suo ruolo istituzionale”. Lo dichiara in una nota il senatore del Pd Stefano Esposito.  “Stefano Esposito del Pd si deve solo vergognare. Fa campagna elettorale sulle tragedie del Novecento e questo mi fa orrore. Le leggi razziali sono state aberranti ed Esposito usa questo tema con disinvoltura per attaccare un avversario politico alla vigilia della Giornata della Memoria. Non ci sono parole”. Lo scrive su Fb il candidato premier del M5S Luigi Di Maio, replicando al senatore dem Esposito. Anche Alessandra Mussolini, come racconta Libero, ha commentato la vicenda su La7, ha dichiarato: “Persino Paolo Mieli ha parlato delle cose buone del fascismo, negare in toto è mancanza di coraggio, vuol dire non essere forti”. Davanti a Myrta Merlino, Alessandra Mussolini ha attaccato il presidente della Repubblica: “Negare vuol dire che la democrazia non è salda. È un atto di vigliaccheria”

 

Commenti

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  • Mauro 29 gennaio 2018

    Fanno schifo a criticare Di Maio il quale giustamente non vuole nè difendere il fascismo nè accusare il fascismo; E’ la storia che ci racconda la verità e la verità è che questa democrazia assomiglia molto al fascismo per gli aspetti negativi ma non assomiglia al fascismo per gli aspetti positivi che come dicono gli storici ce ne sono e molti. E Di Maio giustamente preferisce parlare e cercare soluzioni per i problemi attuali, quelli su cui si dovrebbe concentrare il confronto tra i vari partiti.

  • Paolo 28 gennaio 2018

    Dopo la caduta del fascismo , ricordo, ancora ragazzino, che mio padre, reduce dalla guerra, diceva spesso: ” abbiamo finito di dormire con le porte di casa aperte”. Nella sua estrema semplicità, non ci fu profezia più vera. Riguardo a quanto detto da Sergio Mattarella che diversi anni addietro ho conosciuto personalmente, egli si è attenuto a dichiarazioni conformi alla sua estrazione democristiana, sulla scia di suo padre Bernardo Mattarella. ( Inteligenti pauca)!!!

  • Francesco Fello 27 gennaio 2018

    Basterebbe avere un minimo di onestà intellettuale per evitare uscite fuori luogo. Mattarella ha sbagliato…..quello che ha affermato non è vero. Mussolini ha commesso alcuni grandi errori, la promulgazione delle leggi razziali per esempio, ma questo non vuol dire che il ventennio non ha portato cose buone per l’Italia e per gli italiani. Vorrei, comunque, ricordare ai vari Fiano e compagni che le elezioni non si vincono rivangando il passato, bensì guardando al presente e al futuro, ovvero con programmi politici seri e fattibili.

  • stefano fasolo 27 gennaio 2018

    matarella chi? un povero diavolo servo del pd e partigiani vari

    • Giusemask 28 gennaio 2018

      Mattarella è una persona che ha estratto dall’abitacolo dell’auto il proprio fratello massacrato dalle pallottole di Cosa Nostra. Soltanto per questo meriterebbe rispetto. Informatevi, prima di parlare.

      • Paolo 28 gennaio 2018

        Carissimo, tu ,semplicemente, né conosci i fatti e neppure il modo contorto e crudele di ragionare della mafia. Sei tu che si dovrebbe doumentare in etica criminale!!!

  • Pippo 27 gennaio 2018

    Condanno decisamente le leggi razziali, ma Questo presidente mi delude sempre di piu’. Perche’ Non dice dice chiaramente che sta facendo campagna elettorale.

  • giorgio 27 gennaio 2018

    Il presidente della repubblica ha sbagliato il suo intervento. il fascismo fu brutta cosa ma buttare via il bambino con l’acqua sporca e storicamente errato. Questa non è onestà politica.

  • Giuseppe Forconi 27 gennaio 2018

    Chiaramente cosa altro potrebbe fare il perdente PD et associati 5 stelle, se non rimestare fango e lasciarsi andare in infamanti commenti antifascisti, dimenticando che il fascismo e’ storia e non lo spauracchio che tanto adorano decantare. Altro non sanno fare, come hanno sempre dimostrato . Altro non sono che delle nullita’.