Offese alla Petacci, la farsa continua in Rai. Vauro a Gnocchi: «Non devi scusarti» (video)

lunedì 22 gennaio 11:44 - di Redazione

A Tv Talk, sabato pomeriggio, come sempre si analizzavano con competenza e garbo i fatti televisivi della settimana, dai quali, ovviamente, non mancare la gravissima gaffe di Gene Gnocchi a “Di Martedì”, sulla Sette, con la battuta (so fa per dire), su Claretta Petacci “maiala” nell’ambito di una dissertazione pesudoumoristica su Giorgia Meloni. Satira? Per Gene Gnocchi, intervenuto telefonicamente e intervistato dal conduttore Massimo Bernardini, era quella l’intenzione, fare satira, anche offendendo la memoria di una giovane donna martoriata dai partigiani per il semplice fatto di essere con Benito Mussolini.

A far da sponda a Gnocchi, il vignettista “compagno” Vauro, come al solito urticante nei commenti. “Gene, non hai nulla di cui scusarti, la tua è satira, non dobbiamo dare conto ai politici, e poi, sulla Petacci, è come se a me avessero detto che ho chiamato il mio cane Stalin…”. Sorrisini, in studio, ironie, tutto come in una gag comica, esattamente come a “Di Martedì”, con Vauro, guardare per credere, a pontificare sulla Petacci. Servizio pubblico, eh.

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Commenti

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  • Ben Bellantone 23 gennaio 2018

    Gnocchi un poveretto che sbarca il lunario facendo il buffone che non ha neanche rispetto per i morti e persino ingiustamente uccisi da quei comunisti che ancora oggi riescono a vivere sulle spalle degli italiani.
    Vauro, ma perche’ parlarne di quest’ individuo che genera solo disgusto in chi riesce a guardarlo. Ha l’aspetto di un pezzente che pero’ riesce a fregare gl’italiani con la partecipazione a certi programmi comunisti mascherati. Ogni suo intervento genera odio e disgusto per la nefandezza e pochezza d’intelletto dell’individuo che si spreme ad essere intellettuale ma i vermi sono sempre vermi.

  • ANTERO 23 gennaio 2018

    Sempre più patetici …

  • Nicola 23 gennaio 2018

    Claretta Petacci è stata assassinata a colpi di mitra. Gli assassini erano dei comunisti. Come Vauro e gli altri oggidì

    • Angie 23 gennaio 2018

      Hanno fatto bene io avrei fatto di peggio machissenefrega della Petacci…..

  • Riccardo Occhipinti 23 gennaio 2018

    ha ragione Vauro, per un porco il grugnito non è volgare quindi non deve scusarsi. Il male lo fa chi tiene il porco in salotto.

  • Maurizio Argentieri 22 gennaio 2018

    A loro non conviene “farsi un esame” perché non raggiungerebbero la sufficienza!………e lo sanno!

  • Tino 22 gennaio 2018

    Il cottolengo cattocomunista ha mura di gomma!

  • rita 22 gennaio 2018

    beh magari non il cane il porco Stalin… non avrebbe gradito, ma che poracci… che sono, non si smentiscono mai…

  • Luisa Chiodini 22 gennaio 2018

    gnocchi/vauro: due ominicchi senza dignità. Questi personaggi di scarso valore aggiunto possono trovare la loro giusta collocazione solo in certe trasmissioni smaccatamente di parte condotte da “conduttori” servi obbedienti di certa politica che si spera sia alle ultime battute.

  • Damiano 22 gennaio 2018

    Vauro?comunista e arrogante,pagato per dire cazzate dai contribuenti!!non dimentichiamo!!

  • Aurora 22 gennaio 2018

    stupida osservazione di vauro . il gatto nn ha niente a che fare con una donna ma che bugiardo gene un nome talmente vecchio e lontano che a nessuno sarebbe venuto in mente. stupidi tutti e due e poi offendere nn e’ certo un buon sistema per far satira. ci vuole savoir faire

  • Gianni 22 gennaio 2018

    Se lo chiamavi con il nome del CRIMINALE STALIN IL CANE ti avrebbe dilaniato 6 un vergognoso Parassita

  • Roberto 22 gennaio 2018

    Gnocchi e Vauro, due imbecilli che noi paghiamo col canone Tv per vederli in video. Il Comunismo è finito da un pezzo. Sono fuori dal tempo e dalla storia. Prima di parlare della Petacci che si sciacquino la bocca.

  • Rina Saponaro 22 gennaio 2018

    Dovrebbero solo farsi un esame e poi continuare a dire che è satira…vergognatevi …non siete nessuno e allora dovete dire qualcosa per cui sarete nominati…