Naufraga un altro barcone: è strage di migranti. 50 morti accertati, ma forse sono il doppio

mercoledì 10 gennaio 10:12 - DI Martino Della Costa

«Abbiamo trovato il gommone con i migranti intorno alle 10 del mattino (di ieri, martedì 9 gennaio ndr.). Era ormai affondato ed abbiamo messo in salvo 16 migranti. Il resto dell’equipaggio, sfortunatamente, non c’era più e non abbiamo trovato né superstiti né cadaveri», ha fatto sapere il comandante della Guardia costiera libica Nasr al Qamoud, citato dal sito della Reuters e ripreso, tra gli altri, anche dal sito di Sky Tg.

Strage di migranti: a50 morti in u naufragio al largo della Libia

Un racconto agghiacciante, quello reso dal comandante libico sull’ultima strage di migranti, sull’ennesimo naufragio che arriva quando ancora non si è attutito il colpo della tragedia avvenuta solo all’epifania, quando altri profughi hanno trovato la morte in mare. Ancora una volta, allora, le profondità al largo delle coste libiche risucchiano un gommone e le vite dei tanti, tantissimi passeggeri che erano a bordo: almeno 50 persone, riferiscono fonti libiche in base a quanto raccontato dai sopravvissuti, ma le vittime, annegate, potrebbero essere finanche il doppio. Un’ipotesi agghiacciante confermata in queste ore dalle agenzie di stampa statunitensi e, soprattutto, dalla Guardia costiera libica che, questa mattina, è intervenuta tempestivamente per soccorrere tre gommoni in difficoltà, riuscendo a portare in salvo 300 persone. Al momento dell’arrivo della marina ,libica, però, uno dei tre gommoni era già praticamente sott’acqua, e ha finito per inabissarsi sotto gli occhi dei militari e e dei sopravvissuti, e solo 16 dei suoi passeggeri sono riusciti miracolosamente a salvarsi.

E 1 milione di migranti sono già pronti a partire

E mentre in queste ore si cercano i dispersi e si provvede a trasferire i sopravvissuti nella base navale di Tripoli, è caccia ai dispersi: molti dei passeggeri scampati al naufragio ma che erano a bordo del gommone affondato hanno raccontato con loro su quel natante c’erano almeno 70 persone al momento della partenza da Khoms, ad est della capitale. E la Guardia costiera, in un comunicato, conferma e va addirittura oltre, sostenendo che in base a quanto da loro fin qui appurato sarebbero «almeno 90 o 100» i migranti che risultano scomparsi. E sempre a proposito di stime e numeri, sempre la guardia costiera ritiene che le persone pronte a imbarcarsi e a sfidare il mare e la morte sarebbero già oltre un milione…

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