«Mussolini ha fatto grandi cose». Poi l’Anpi costringe il consigliere a scusarsi…

«È stata una goliardata». Dopo quel post in cui il delegato allo Sport del Comune di Villadose, Davide Aggio, esaltava la figura del Duce e ne elencava i meriti, s’è scatenatata la solita polemica politica, con la sinistra indignata e l’Anpi locale pronta a scendere in campo per chiedere spiegazioni ed esigere delle scuse, che puntualmente sono arrivate. Non a caso il consigliere comunale, eletto nel piccolo paese veneto in provincia di Rovigo con una lista civica di area di centro sinistra, “colpevole” di quell’esaltazione del Ventennio a mezzo Facebook, è stato costretto a cancellare il post e ad affidarsi alla difesa d’ufficio del sindaco.

Sui social Davide Aggio aveva esaltato le “cose buone” del fascismo, con tanto di immagine del Duce Benito Mussolini e un elenco di opere e di riforme fatte, il tutto in ComuneVilladose, luogo di scontri tra le forze nazi fascisti e i partgiani nei giorni antecedenti il 25 aprile del 1945. Il sindaco del comune ha chiarito subito che si trattava di una goliardata, per inesperienza nell’uso del mezzo: «Aggio ha pubblicato il post sulla propria bacheca, peraltro rimuovendolo subito, ma la nostra presa di distanza dal fascismo è assoluta», ha specificato il primo cittadino di Villadose, che ha immediatamente convocato i partigiani locali per le scuse, “alle quali presenzierà anche il consigliere Aggio…”.